Scatti rubati di frammenti di vita condivisi con voi e scritti per me per poter fermare tutto ciò che mi fa battere il cuore, tutto ciò che mi rende viva!

lunedì 19 novembre 2018

Numbers


"Fin da quando è nata, a Jem capita una cosa strana: intravvede una serie di otto numeri negli occhi delle persone. Anche in quelli della mamma, 10102001. Per anni non dà importanza alla cosa, pensa sia solo una fantasia di bambina... Quando però sua madre muore il 10-10-2001 capisce tutto: quei numeri corrispondono alla data di morte di chi le sta intorno. Da quel momento la sua vita cambia, non è più una ragazza come le altre, ora ha un terribile segreto. E isolarsi dagli altri sembra l'unica soluzione per nasconderlo. Solo Spider, un compagno di scuola, si rifiuta di lasciarla sola e per lui Jem comincia a provare qualcosa di più che semplice amicizia. Un pomeriggio decidono di fare un giro sulla ruota panoramica di Londra, ma quando Jem si rende conto che tutte le persone in fila possiedono la stessa data di morte, che è proprio quello stesso giorno, intuisce che sta per accadere qualcosa di terribile... Prende la mano di Spider e insieme a lui scappa, mentre una bomba esplode. Ora lei e Spider non possono far altro che nascondersi perché la polizia pensa che i terroristi del London Eye siano proprio loro..."
Ho letto questo libro inizialmente con un po' di reticenza, fondamentalmente perché non amo libri dove viene raccontata in modo così diretto ed esplicito una realtà dura, ma andando avanti con la lettura è sbocciato il lato bello che mi ha tenuta incollata fino alla fine con curiosità.

E scrivendo i titoli dei libri che leggo mi rendo conto che nonostante tutto leggo parecchio 😊 mi è sempre piaciuto mi rilassa e mi aiuta a staccare la spina dalla quotidianità, come lo fa anche il ricamo che porto avanti pochino alla volta


martedì 13 novembre 2018

Notti in Bianco baci a colazione

Il respiro di tua figlia che ti dorme addosso sbavandoti la felpa. Le notti passate a lavorare e quelle a vegliare le bambine. Le domande difficili che ti costringono a cercare le parole. Le trecce venute male, le scarpe da allacciare, il solletico, i «lecconi», i baci a tutte le ore. Sono questi gli istanti di irripetibile normalità che Matteo Bussola cattura con felicità ed esattezza. Perché a volte, proprio guardando ciò che sembra scontato, troviamo inaspettatamente il senso di ogni cosa. Padre di tre figlie piccole, Matteo sa restituire il loro sguardo stupito, lo stesso con cui, da quando sono nate, anche lui prova a osservare il mondo. E, attraverso i suoi occhi, i gesti di ogni giorno rivelano tutta la poesia e la struggente magia della paternità.

Ritengo che Matteo Bussola sia un gran bravo scrittore, è riuscito a raccontare la quotidianità delle famiglie, la vita reale con una spontaneità e una leggerezza veramente uniche, ho riso tanto in alcuni racconti fino alle lacrime, fino ad arrivare a leggerli a chi mi vedeva piegata con le lacrime agli occhi, ho ritrovato nei suoi racconti una parte di me e delle mie creature.....lo consiglio molto.

domenica 11 novembre 2018

Fuori stagione

Il mare fuori stagione per me è il top,
In realtà per me il mare è il top a prescindere dalla stagione ma dovendo scegliere lo preferisco deserto. Oggi siamo andati a dare un giro 
Zorro ha giocato e corso un sacco
E anche i ragazzi che quando gli ho detto che andavamo al mare non volevano perché "Cosa andiamo a fare se non possiamo entrare in acqua?" 😂😂.
A me basta poco per farmi felice sono una donna semplice mi porti al mare e sorrido perché mi riconnetto con la mia natura quando arrivo in spiaggia ❤

domenica 4 novembre 2018

Trovare equilibrio

Ci sono situazioni che creano sentimenti che quando arrivano fanno male dritti al cuore con il loro peso ti lasciano li tramortito un Po dal colpo inaspettato e un Po dal dolore che provocano. Quando mi succede stacco la spina dal mondo e faccio qualcosa che mi obblighi a non pensare, oggi ho camminato camminato camminato camminato fino a sfinirmi ho annusato l'odore della terra bagnata e delle foglie

ho giocato con la mia bestiaccia..... fino a quando ho capito che quel dolore ero io a tenerlo stretto al cuore e ho deciso di lasciarlo andare perché non mi appartiene e così sono tornata a casa leggera e felice.

domenica 21 ottobre 2018

2 giorni!

già proprio così l'ho letto in due giorni quiedi come recensione direi che dice molto sul libro, mi è piaciuto è una storia d'amore se volete con un retrogusto sdolcinato, ma appunto perchè è condita di realtà e humor a me è piaciuto veramente molto!
vi lascio la trama tratta dal web:
"Nicholas Arthur Frederick Edward Pembrook, principe di Wessco, detto “Sua Bollente Altezza”, è un uomo affascinante e sfacciatamente arrogante. Come biasimarlo: è difficile essere modesti quando tutti si sperticano in continue genuflessioni al tuo passaggio. Ma, in una gelida notte a Manhattan, il principe incontra una ragazza bellissima dai capelli scuri che non si inchina davanti a lui. Anzi, gli lancia addirittura una torta in faccia… Uscire con un principe non è proprio tra le cose che la giovane cameriera Olivia Hammond si aspettava potessero accaderle. Le smorfie di disprezzo sul volto della regina madre, l’accanimento dei paparazzi e il diffondersi a macchia d’olio di gossip di ogni tipo sgomenterebbero chiunque. Ma agli occhi di Olivia, Nicholas, tolta la corona, è un uomo affascinante, uno per cui vale la pena lottare. Nicholas dovrà decidere se piegarsi alle convenzioni e diventare il re che la sua famiglia si aspetta che sia, o restare l’uomo che sente di essere e amare Olivia per sempre…"

mercoledì 17 ottobre 2018

Il linguaggio segreto dei fiori

ultimamente leggo parecchio ieri ho finito di leggere
Victoria ha paura del contatto fisico. Ha paura delle parole, le sue e quelle degli altri. Soprattutto, ha paura di amare e lasciarsi amare. C'è solo un posto in cui tutte le sue paure sfumano nel silenzio e nella pace: è il suo giardino segreto nel parco pubblico di Portero Hill, a San Francisco. I fiori, che ha piantato lei stessa in questo angolo sconosciuto della città, sono la sua casa. Il suo rifugio. La sua voce. E attraverso il loro linguaggio che Victoria comunica le sue emozioni più profonde. La lavanda per la diffidenza, il cardo per la misantropia, la rosa bianca per la solitudine. Perché Victoria non ha avuto una vita facile. Abbandonata in culla, ha passato l'infanzia saltando da una famiglia adottiva a un'altra. Fino all'incontro, drammatico e sconvolgente, con Elizabeth, l'unica vera madre che abbia mai avuto, la donna che le ha insegnato il linguaggio segreto dei fiori. E adesso, è proprio grazie a questo magico dono che Victoria ha preso in mano la sua vita: ha diciotto anni ormai, e lavora come fioraia. I suoi fiori sono tra i più richiesti della città, regalano la felicità e curano l'anima. Ma Victoria non ha ancora trovato il fiore in grado di rimarginare la sua ferita. Perché il suo cuore si porta dietro una colpa segreta. L'unico capace di estirparla è Grant, un ragazzo misterioso che sembra sapere tutto di lei. Solo lui può levare quel peso dal cuore di Victoria, come spine strappate a uno stelo. Solo lui può prendersi cura delle sue radici invisibili.
è un libro molto toccante che tocca argomenti delicati con la giusta sensibilità, a me è piaciuto molto.

lunedì 15 ottobre 2018

Castagnata!

Ieri per la prima volta con i bambini siamo andati sui colli a raccogliere castagne, erano anni che avevo voglia di farlo e per un motivo  o per l'altro ho sempre perso il momento giusto. Ieri invece armati di pazienza ci siamo dilettati in questa simpatica avventura e oltre ad esserci divertiti e aver passato un pomeriggio diverso abbiamo raccolto 10 kg di castagne!

tornando a casa ci siamo fermati in un albergo della zona dove c'è una piscina profonda 42 m e la usano per esercitarsi con le immersioni, la cosa bella è che la piscina ha le vetrate e si vedono le persone che scendono, i bambini sono rimasti ammaliati!