Scatti rubati di frammenti di vita condivisi con voi e scritti per me per poter fermare tutto ciò che mi fa battere il cuore, tutto ciò che mi rende viva!
sabato 17 dicembre 2011
Ieri
ho confezionato questo cuscinetto
dico confezionato perchè in realtà l'ho ricamato all'inizio dell'anno, perchè si sà il sesto senso delle donne aiuta e molto probabilmente io già sapevo che non avrei avuto tempo e voglia di farlo prima di Natale, ma non l'ho semplicemente confezionato ho voluto renderlo sciccoso e così ci ho attaccato le perline tutte lungo il bordo e intorno alla renna
questo non è il mio, per me ne ho fatti due ma li sto ancora confezionando ve li farò vedere!
MENO OTTO A NATALEEEEEEEEEEEEEEEEEE!
venerdì 16 dicembre 2011
E' iniziato
il conto alla rovescia!!!!!!!!!!!!!!! o si dice al rovescio? beh non importa immagino mi abbiate capito mancano solo nove giorni a Natale! Le decorazioni a casa sono pronte in questi giorni è bene che io inizi a fare i acchettini altrimenti mi ritrovo la Vigilia a correre come una trottola per fare i pacchetti che devo ammettere è un lavoro che non mi fa impazzire quindi meglio diluirlo!
quest'anno devo confessare che per noi sarà un natale diverso dal solito ma come tutte le sorprese e i regali ve lo svelerò sotto l'albero dopo che è stato aperto!
come potete ben vedere nel nostro albero pullulano i Babbo Natale di ogni tipo sono confusi in mezzo a palline blu e argento ma ci sono
magri, ciompi, piatti, rotondi, rossi o blu
ma non sono gli unici soggetti oltre alle palline ce ne sono altri, questo cigno per esempio che è uno tra i preferiti di Jack
e per chi fosse rimasto con la curosità di sapere quale regalo scarteremo sotto l'albero vi dico che
SIAMO A MENO NOVEEEEEEEEEE!
lunedì 5 dicembre 2011
Dicembre
è iniziato il mese dell'anno più ricco di magia in assoluto, che bello tuffarsi in quest'atmosfera, i ricordi di quando ero bambina riaffiorano nella mia mente e rivedo gli stessi sentimenti nel mio piccolo cucciolo che ha fatto il conto alla rovescia per iniziare ad aprire le finestrelle del calendario dell'avvento che parla di Babbo Natale al gatto dicendogli: "Tu Tommy sei fortunato perchè di notte dormi in sala e quindi vedi babbo natale" Fortuna che il gatto non parla! Giovedì come da tradizione faremo l'albero e il presepe più gli addobbi in giro per casa che bello.... io comunque continuo a vivere nel mio mondo un pochino ovattato e rallentato infatti quest'anno la frenesia delle feste non mi ha travolta anzi ogni giorno che ci penso dico "dovri fare questo, dovrei fare quello...." e poi la mia lista resta lì beata ma va bene così vorrà dire che mi rifarò l'anno prossimo, o magari questo potrebbe diventare il mio nuovo stile di vita, dov'è scritto che bisogna sempre correre correre correre?
Ieri siamo andati al circo con Giacomo e anche lì mi sono ricordata di quando sono andata da piccola che entusiasmo nel vedere lo spettacolo, mentre ora da adulta quello stesso entusiasmo si è spento per lasciare spazio a ciò che gira intorno e dietro al Circo non sono un animalista contro a questa rappresentazione perchè altrimenti non ci avrei portato mio figlio però trovo che per quanto vengano ben trattati gli animali fargli fare quegli spettacoli forse è contro natura, ma questo è il mio semplice parere, poi uno spettacolo di due ore non è basato solo sugli animali ma anche su trapezisti ballerini e via dicendo quindi dai è stato carino andare. Siamo a meno venti giusti dal giorno di Natale me ne sono resa conto ora......
sabato 26 novembre 2011
Sono qua
si si sono qua silenziosa ma ci sono vi seguo tutti i giorni dai vostri blog ma non scrivo nel mio perchè ...... perchè ....è un periodo in cui ho rallentato tutti i ritmi e così durante la giornata le cose che riesco a fare sono decisamente meno, ma ora con l'avvicinarsi del natale la mia vena creativa urla e quindi dovrò ingranare un altra marcia altrimenti povera vena creativa ne resterebbe molto delusa! per il momento vi lascio con il secondo e terzo pannello finiti per la coperta di Giacomo, volevo regalargliela a Natale ma se ce la faccio per la befana sono stra brava!
e visto che mancano solo ventotto giorni a natale mi darò da fare! auguro a tutti un sereno e dolce week end
domenica 30 ottobre 2011
Donne in rinascita
Questa l'ho trovata da qualche parte in rete tempo fà e me l'ero copiata in un file che ho chiamato "volevo leggerla" oggi l'ho letta trovo che sia vera e la condivido con tutti voi:
Più dei tramonti, più del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto è
una donna in rinascita.
Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta.
Che uno dice: è finita.
No, finita mai, per una donna.
Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole.
Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti da la
morte o la malattia.
Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l'esistenza
in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola.
Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà deciderai
se sei all'altezza o se ti devi condannare.
Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai. E sei tu che lo fai durare.
Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei
terrorizzata che una storia ti tolga l'aria, che non flirti con nessuno perché hai
il terrore che qualcuno s'infiltri nella tua vita.
Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane.
Sei stanca: c'è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare,
o che devi cambiare tu per tenertelo stretto.
Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa. Eppure te la racconti, te lo
dici anche quando parli con le altre: "Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio
così".
E il cielo si abbassa di un altro palmo.
Oppure con quel ragazzo che ami alla follia.
In quell'uomo ci hai buttato dentro l'anima; ed è passato tanto tempo, ce ne hai
buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo
specchio perché non sai più chi sei diventata.
Comunque sia andata, ora sei qui e so che c'è stato un momento che hai guardato
giù e avevi i piedi nel cemento.
Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua
solitudine.
Ed è stata crisi. E hai pianto.
Dio quanto piangete!
Avete una sorgente d'acqua nello stomaco. Hai pianto mentre camminavi in una
strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino.
Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo. E quella notte che hai preso la
macchina e hai guidato per ore, perché l'aria buia ti asciugasse le guance?
E poi hai scavato, hai parlato. Quanto parlate, ragazze!
Lacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia
un senso al tuo dolore. "P erché faccio così? Com'è che ripeto sempre lo stesso
schema? Sono forse pazza?" Se lo sono chiesto tutte.
E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e
saltano fuori migliaia di tasselli.
Un puzzle inestricabile. Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi?
E' da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille
coriandoli, che ricomincerai. Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un
istinto che la trascinerà sempre avanti.
Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te.
Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa.
Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa.
Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente.
Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel.
Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va, va in corsa.
E' un'avventura, ricostruire se stesse. La più grande.
Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di
capelli.
Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare
al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo.
Perché tutti devono capire e vedere: "Attenti: il cantiere è aperto.
Stiamo lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse".
Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia.
Per chi la incontra e per se stessa.
È la primavera a novembre. Quando meno te l'aspetti.
martedì 18 ottobre 2011
Lento lento
14 giorni di silenzio e di cambiamenti, in primis climatici, è arrivato l'autunno con le sue fresche giornate e se fino a ieri ci si lamentava del troppo caldo fuori stagione ora si vocifera che forse si stava meglio prima.....la natura umana è quella di lamentarsi sempre e comunque se è freddo perchè è freddo se è caldo perchè è caldo...... io quest'anno sono stata contenta del prolungarsi dell'estate ed ora abbraccio queste fresche giornate iniziando piano piano a coprirmi a strati perchè comunque se al mattino e alla sera è fresco di pomeriggio se ci accompagna il sole le giornate sono caldine!
in questa mia assenza ho finito il primo di sei ricami
ed iniziato il secondo
procedono piano perchè il cambio stagione a me ha fatto un regalo un sonno pazzesco e perchè non accettarlo? quando il mio amore va a nanna la sera io lo seguo silenziosa e mi sveglio bella riposata il mattino ora va così, e la vivo così lenta, lenta che a correre si fà sempre a tempo! Domenica scorsa mio nipote ha fatto la Comunione e così è stata una giornata di festa passata con parenti e amici, lunedì giacomo è andato in gita con la scuola, la sua prima uscita senza la mamma o il papà all'inizio era un pò perplesso (non vi dico io com'ero) ma poi ha prevalso la curiosità verso qualcosa di nuovo, verso la magia raccontata dalle maestre andiamo a vedere l'uva e le castagne, quando è tornato non mi ha raccontato molto mi ha detto che si è divertito mi ha detto che con il pulman è passato due volte vicino a casa della nonna, mi ha detto che hanno fatto un picnic, che nella casa dove sono andati (azienda agrituristica) c'era anche il bagno (che magia) che hanno raccolto l'uva....e poi......e poi .....basta mi pare, ma non che queste cose me le abbia dette tutte d'un fiato , una adesso una dopo mezz'ora perchè gli richiedevo, molto pigro nel raccotnare, ma l'ho lasciato tranquillo tanto lo so che appena gli gira mi racconterà tutto d'un fiato nei minimi particolari, perchè lui è così, molto probabilmente non aveva voglia, era stanco visto che alle 20.15 era già scivolato nel mondo dei sogni!
Ubicazione:
Padova PD, Italia
martedì 4 ottobre 2011
Magia
Che dire ottobre quest'anno è avvolto da un velo di magia e così l'estate sta continuando, giusto la sera e la mattina fa freschetto ma per il resto il sole scalda, ieri c'erano 32 gradi! Sabato sono andata al parco in bicicletta con Giacomo siamo andati subito dopo pranzo e c’eravamo solo noi così si è sbizzarrito tra altalene
scivolo
la sabbia
e questa giostra che io l’avevo avvisato che poi sarebbe stato male a girare troppo ma ha voluto verificare che non fosse una bugia…..ed è stato male!
Poi con un filo di orgoglio vi mostro le foto che mi ha fatto giacomo mi chiede sempre di usare la mia macchinetta, e vedere che gli passo le mie passioni mi fa piacere
E questa è di domenica che siamo andati in un altro parco e c'era questa giostra bellissima
poi vi mostro il fiocco di Leo che con un pò di anticipo nato sabato 1 ottobre
e infine eccolo qu il mio nuovo progetto che inizia a prendere forma,
a voi non fanno impazzire questi piccoli folletti? a me si tantissimo!
Iscriviti a:
Post (Atom)






