Trama: Christian si è separato da Paola e si è trasferito lontano dalla città, in Camargue, dove ha elaborato un piano, al limite della legalità, per salvare le oche selvagge dall'estinzione. A bordo del suo ultraleggero vorrebbe indicare loro una rotta migratoria alternativa, che le porti sane e salve dalla Norvegia fino a casa, nel sud della Francia, preservandole dallo scontro mortale con cavi elettrici, carenza di cibo, aeroporti, inquinamento luminoso e bracconaggio. Suo figlio adolescente Thomas, costretto a passare le vacanze col padre, lontano dai videogiochi, si scoprirà pian piano altrettanto appassionato al progetto e diventerà il protagonista di un'avventura incredibile, nei cieli d'Europa.
Film che mi è piaciuto molto, il fatto che sia ispirato ad una storia vera poi lo rende ancora più avvincente, a me piacciono molto i film ambientati nella natura e in questo caso ho avuto modo di immergermi in paesaggi a dir poco meravigliosi!
Ve lo consiglio io sono andata con i due miei ragazzi ed è piaciuto ad entrambe!
Scatti rubati di frammenti di vita condivisi con voi e scritti per me per poter fermare tutto ciò che mi fa battere il cuore, tutto ciò che mi rende viva!
lunedì 13 gennaio 2020
sabato 11 gennaio 2020
Conchiglie Thailandesi
Ieri Helga mi ha regalato queste bellissime conchiglie da appendere che ha preso in Thailandia. Io adoro le conchiglie e chiedo sempre agli amici che viaggiano se me ne portano a casa dalle spiagge dove vanno perché ogni spiaggia ha le sue. Helga viaggia molto e non si dimentica mai di me questa volta addirittura questo bellissimo regalo che oltre ad essere una meraviglia col vento produce un suono incantevole!
venerdì 10 gennaio 2020
Tolo Tolo
Devo dire il vero che quest'anno mi sto veramente sbizzarrendo con il cinema, mi piace molto e quindi quando qualcuno mi chiede se ho voglia di vedere un film rifiuto raramente.
Stasera è toccato a lui "Tolo Tolo" Jack lo aveva visto settimana scorsa, io non lo avrei scelto però una mia amica ci teneva a vederlo e quindi sono andata, non mi ha entusiasmato trovo che sia difficile riuscire a sposare lo stile comico di Checco Zalone con il tema affrontato che trovo sia fin troppo delicato
Trama: Tolo Tolo, il film diretto da Checco Zalone, narra la tragicomica storia di Checco (Zalone), uomo che ama sognare in quel di Spinazzola, in Puglia.
Dopo un fallimentare tentativo di trapiantare la cultura del sushi in terra carnivora, Checco fugge oberato dai debiti e tampinato da famiglia ed ex-mogli, incauti finanziatori dei suoi goffi sogni imprenditoriali.
Si rifugia da cameriere in un resort africano, a confidarsi con l'amico e collega del posto, Oumar (Souleymane Sylla), che sogna l'Italia e adora il cinema neorealista italiano.
Dentro di sé, Checco si sente più vicino ai tanti ricconi italiani che deve servire nell'hotel. Il suo equilibrio è decisamente precario, e si spezza quando la guerra civile spazza via tutto e spinge Checco e Oumar prima nel villaggio di quest'ultimo, poi direttamente sulla rotta per l'Europa: bus precari, deserto, passaggi fortunosi, momenti di pace, guerriglia, carceri e attraversamento del Mediterraneo.
Checco non vuole saperne di tornare dove lo attendono al varco debiti e fallimenti, anzi: sogna di ritornare in Europa ma di trasferirsi nel Liechtenstein!
Non avrà però altra scelta che farsi trascinare, perché si è innamorato di Idjaba (Manda Touré), anche lei in fuga in compagnia di suoi figlio Doudou (Nassor Said Birya), che lo ha preso in simpatia nonostante la sua insofferenza molto occidentale per la situazione.
In particolare, l'assenza di farmacie e adeguati cosmetici per la pelle si fa sentire. Mentre in patria pugliese lo danno per disperso e qualcuno spera persino che muoia per un colpo di spugna ai debiti, Checco attraversa realtà più e meno crudeli dell'Africa, aiutato anche da un irritante e piacione reporter francese, Alexandre Lemaitre (Alexis Michalik). Chi sarà dalla sua parte fino alla fine? Chi rimarrà con lui in Italia? Ma soprattutto: come si fa a trovare un Imodium in Africa?
mercoledì 8 gennaio 2020
Quest'anno non scendo
Trama: Antonio Capaccio è un giovane del Sud trapiantato al Nord. Dopo anni da fuorisede, tra università e stage, sta finalmente per raggiungere l'agognato obiettivo di ogni precario: il posto fisso. Ma è un sogno che si realizza a caro prezzo: Antonio dovrà restare a Milano durante le imminenti feste di Natale. Potrebbe sembrare una buona notizia, ma non per una famiglia del Sud: sua madre Antonietta, ricevuta la telefonata sul baldacchino che la porta in processione per le vie del paese nelle vesti di Santa Lucia, grida disperata, tra la folla scoppia il caos e mezzo paese finisce in ospedale. Al capezzale della moglie, Rocco Capaccio si gioca tutte le promesse che un uomo non farebbe mai, purché lei si risvegli. Arriva a giurare di portarla fino a Milano per trascorrere il Natale insieme al figlio. E allora, miracolosamente, la donna apre gli occhi. Inizia così, a bordo di uno scassatissimo furgone Volkswagen anni Settanta, il viaggio verso Nord della famiglia Capaccio: genitori, nonni, fratello, zia, cugini e pure amici al seguito. Qualcuno affronta quei mille chilometri di asfalto con un desiderio segreto nel cuore: chi vuole fuggire per sempre dal paese, chi sfondare nella musica, chi ritrovare un amore perduto. Ci saranno sorprese e avventure, imprevisti e rivelazioni, tra epiche sfide di nonne ai fornelli, gemellaggi etilici Sud-Nord, nuovi amori e vecchi rancori. La famiglia rischierà di scoppiare, la destinazione sembrerà irraggiungibile. Ma al grido «Nulla separa una famiglia a Natale», i Capaccio saranno pronti a sfoderare un intero arsenale di astuzie e tradizioni pur di compiere quella missione impossibile. Tuttinsieme: perché una famiglia è una famiglia solo quando non si divide. Con "Quest'anno non scendo", gli autori e fondatori di Casa Surace - Simone Petrella, Daniele Pugliese e Alessio Strazzullo - firmano il loro primo romanzo.
Devo essere sincera e vi dico che non conoscevo Casa Surace, ovvio ora ho già rimediato, e ciò che mi ha spinto a leggere questo libro è stato il titolo. E' un testo dove vengono trasmessi messaggi profondi a suon di risate, io mi sono trovata con il libro in mano mentre aspettavo che la piccola uscisse da ginnastica a ridere come una matta, il primo valore la famiglia con tutto ciò che significa questo per le persone che vivono al sud, quindi le tradizioni che vanno rispettate, e poi nello scorrere delle pagine e nel percorrere paese paese arriva forte il messaggio che non importa se sei pugliese, milanese, veneto, perche ogni regione ha le proprie tradizioni sorrette dai valori che si ritengono importanti, e quando condividi gli stessi valori anche le tradizioni si possono fondere.
A me è piaciuto molto un libro "Natalizio" diverso dal solito che consiglio a chiunque abbia voglia di una lettura allegra e al contempo profonda.
Devo essere sincera e vi dico che non conoscevo Casa Surace, ovvio ora ho già rimediato, e ciò che mi ha spinto a leggere questo libro è stato il titolo. E' un testo dove vengono trasmessi messaggi profondi a suon di risate, io mi sono trovata con il libro in mano mentre aspettavo che la piccola uscisse da ginnastica a ridere come una matta, il primo valore la famiglia con tutto ciò che significa questo per le persone che vivono al sud, quindi le tradizioni che vanno rispettate, e poi nello scorrere delle pagine e nel percorrere paese paese arriva forte il messaggio che non importa se sei pugliese, milanese, veneto, perche ogni regione ha le proprie tradizioni sorrette dai valori che si ritengono importanti, e quando condividi gli stessi valori anche le tradizioni si possono fondere.
A me è piaciuto molto un libro "Natalizio" diverso dal solito che consiglio a chiunque abbia voglia di una lettura allegra e al contempo profonda.
sabato 4 gennaio 2020
Supermercato
Allora la spesa a casa mia la faccio io, negli anni mi sono fatta piacere questo dovere ma ci sono stati momenti in cui era una forma di fuga da moccoli, urla, manine appiccicose, era la mia ora di tranquillità e come tale ho imparato a viverla, ora non è più una fuga però la vivo con leggerezza e ultimamente mi rendo conto che osservo le dinamiche che si sviluppano al supermercato tra le persone, vi racconto questa perché mi ha riempito il cuore:
Un signore anziano avrà avuto almeno un ottantina d'anni con sua figlia davanti allo scaffale del caffè
Signore: e questo?
Figlia: questo è caffè Lavazza;
S: questo che marca è?
F: questo è Splendid;
Il signore avrà chiesto una decina di caffè finché la figlia gli dice:
Non ce ne sono in offerta ti serve caffè papà?
S: a me caffè? Nooo sono pieno a casa.
La tenerezza con cui sua figlia gli rispondeva e la pazienza nei suoi confronti mi ha veramente riempito il cuore!
venerdì 3 gennaio 2020
Pinocchio
Questa sera ancora cinema della serie chi ben comincia 🥰.
Io sono andata con la bionda a vedere Pinocchio.
Trama: Il povero Geppetto, per smorzare la propria solitudine, costruisce un burattino di legno che gli faccia da figlio. Per magia, la creaturina prende vita, desiderosa solo di diventare un bambino vero. Crescere, però, si dimostra un'ardua impresa.
Forse la trama è superflua visto che è la favola dei secoli 😅.
Io sono andata con la bionda a vedere Pinocchio.
Trama: Il povero Geppetto, per smorzare la propria solitudine, costruisce un burattino di legno che gli faccia da figlio. Per magia, la creaturina prende vita, desiderosa solo di diventare un bambino vero. Crescere, però, si dimostra un'ardua impresa.
Forse la trama è superflua visto che è la favola dei secoli 😅.
Come film l'ho trovato lento, belle le ambientazioni i personaggi bello come hanno tagliato la storia ma estremamente lento, che poi è la favola così lo so..... Ma a me come favola non ha mai fatto impazzire sono andata perché voleva vederlo la bionda.
giovedì 2 gennaio 2020
Inizio 2020
Eccoci arrivati al giorno 2 di 366 è già perché quest'anno è uno di quei famosi anni definiti in Veneto BISESTO ovvero anno bisestile.
ieri per essere stato il primo giorno dell'anno è passato in completa serenità al mattino sono andata a passeggio con Zorro e abbiamo incontrato Dora che è una cagnolina con la quale va d'accordo li abbiamo portati in area cani a correre assieme e guardate qua che spettacolo
non trovate anche voi che siano spettacolari? a chi non ama i cani concedo di stupirsi per lo scatto fantastico!
non vi ho detto che sono andata a vedere "Cena con delitto", mannaggia rimedio subitissimo, è stato il film per il mio saluto al 2019 non ero particolarmente ispirata perche non è il mio genere ma lo ha scelto Jack e cosi mi sono democraticamente adeguata. Volete che vi dica? fantastico mi è piaciuto un sacco, sarà che non avevo aspettative di alcun genere, ma credetemi è fatto bene e tiene alta l'attenzione fino alla fine, quindi se non lo avete ancora visto io ve lo consiglio.
Trama:
il film diretto da Rian Johnson, è un crime in stile Agatha Christie, nel quale al sagace investigatore Benoit Blanc (Daniel Craig) deve scoprire chi ha ucciso il romanziere 85enne Harlan Thrombey (Christopher Plummer), rinvenuto senza vita nella sua abitazione in circostanze non chiare, dopo una festa per il suo compleanno. Il brillante detective è sicuro che l'uomo sia stato ucciso e inizia a indagare su chi possa essere l'omicida., per Blanc infatti chiunque può essere il colpevole. Sia i familiari che la servitù avrebbero avuto un movente per sbarazzarsi di Harlan, quindi tutti sono sospettati.L'imminente lettura del testamento fa emergere i conflitti familiari, nonché l'avidità e la brama dei parenti dello scrittore. Quella di Harlan è un famiglia in cui l'ostilità, provocata per lo più da generazioni diverse e mentalità opposte, la fa da padrone; una costruzione in bilico, nella quale è venuto a mancare il pilastro principale, Harlan stesso.
Quando l'investigatore interroga Marta (Ana de Armas), l'aitante infermiera sudamericana del deceduto Thrombey, le fondamenta di quest'edificio cedono definitivamente. I segreti della famiglia e della servitù iniziano a essere svelati, portando a galla un humus di bugie che permetteranno a Blanc di scoprire la verità dietro la morte del romanziere.
ieri per essere stato il primo giorno dell'anno è passato in completa serenità al mattino sono andata a passeggio con Zorro e abbiamo incontrato Dora che è una cagnolina con la quale va d'accordo li abbiamo portati in area cani a correre assieme e guardate qua che spettacolo
non trovate anche voi che siano spettacolari? a chi non ama i cani concedo di stupirsi per lo scatto fantastico!
non vi ho detto che sono andata a vedere "Cena con delitto", mannaggia rimedio subitissimo, è stato il film per il mio saluto al 2019 non ero particolarmente ispirata perche non è il mio genere ma lo ha scelto Jack e cosi mi sono democraticamente adeguata. Volete che vi dica? fantastico mi è piaciuto un sacco, sarà che non avevo aspettative di alcun genere, ma credetemi è fatto bene e tiene alta l'attenzione fino alla fine, quindi se non lo avete ancora visto io ve lo consiglio.
Trama:
il film diretto da Rian Johnson, è un crime in stile Agatha Christie, nel quale al sagace investigatore Benoit Blanc (Daniel Craig) deve scoprire chi ha ucciso il romanziere 85enne Harlan Thrombey (Christopher Plummer), rinvenuto senza vita nella sua abitazione in circostanze non chiare, dopo una festa per il suo compleanno. Il brillante detective è sicuro che l'uomo sia stato ucciso e inizia a indagare su chi possa essere l'omicida., per Blanc infatti chiunque può essere il colpevole. Sia i familiari che la servitù avrebbero avuto un movente per sbarazzarsi di Harlan, quindi tutti sono sospettati.L'imminente lettura del testamento fa emergere i conflitti familiari, nonché l'avidità e la brama dei parenti dello scrittore. Quella di Harlan è un famiglia in cui l'ostilità, provocata per lo più da generazioni diverse e mentalità opposte, la fa da padrone; una costruzione in bilico, nella quale è venuto a mancare il pilastro principale, Harlan stesso.
Quando l'investigatore interroga Marta (Ana de Armas), l'aitante infermiera sudamericana del deceduto Thrombey, le fondamenta di quest'edificio cedono definitivamente. I segreti della famiglia e della servitù iniziano a essere svelati, portando a galla un humus di bugie che permetteranno a Blanc di scoprire la verità dietro la morte del romanziere.
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