Scatti rubati di frammenti di vita condivisi con voi e scritti per me per poter fermare tutto ciò che mi fa battere il cuore, tutto ciò che mi rende viva!

giovedì 4 giugno 2020

La ricamatrice di Winchester - Tracy Chevalier



Trama:
Winchester, 1932. A trentotto anni Violet Speedwell sembra ormai inesorabilmente destinata a un’esistenza da zitella. La Grande Guerra ha preteso il suo tributo: il suo fidanzato, Laurence, è caduto a Passchendaele insieme a migliaia di altri soldati, e ora le «donne in eccedenza» come lei, donne rimaste nubili e con scarse probabilità di convolare a nozze, sono ritenute una minaccia, se non una vera e propria tragedia per una società basata sul matrimonio. Dopo essersi lasciata alle spalle la casa di famiglia di Southampton, e le lamentele della sua soffocante madre, ferma all’idea che dovere di una figlia non sposata sia quello di servire e riverire i genitori, Violet è più che mai intenzionata a vivere contando sulle proprie forze. A Winchester riesce in breve tempo a trovare lavoro come dattilografa per una compagnia di assicurazione, e ad aver accesso a un’istituzione rinomata in città: l’associazione delle ricamatrici della cattedrale. Fondata dalla signorina Louisa Pesel e diretta con pugno di ferro dall’implacabile signora Biggins, l’associazione, ispirata a una gilda medievale, si richiama a un’antica tradizione: il ricamo di cuscini per i fedeli, vere e proprie opere d’arte destinate a durare nei secoli. Sebbene la Grande Guerra abbia mostrato a Violet come ogni cosa sia effimera, l’idea di creare con le proprie mani qualcosa che sopravviva allo scorrere del tempo rappresenta, per lei, una tentazione irresistibile. Mentre impara la difficile arte del ricamo, Violet stringe amicizia con l’esuberante Gilda, i capelli tagliati alla maschietta, la parlantina svelta e un segreto ben celato dietro i modi affabili, e fa la conoscenza di Arthur, il campanaro dagli occhi azzurri e luminosi come schegge di vetro. Due incontri capaci di risvegliare in lei la consapevolezza che ogni destino può essere sovvertito se si ha il coraggio di sfidare i pregiudizi del tempo. Due incontri che insegnano anche che basta a volte un solo filo per cambiare l’intera trama di una vita.


Molto bello calato in una realtà temporale a cavallo tra le due guerre periodo in cui certi argomenti erano scottanti e la scrittrice li ha affrontato con molta disinvoltura, i temi sono veramente tanti, la perdita, la solitudine di una donna in quel periodo  è  descritto bene anche il rapporto tra la protagonista e la mamma l'ho divorato in due giorni, complice un simpaticissimo mal di schiena che mi ha bloccata.

lunedì 1 giugno 2020

Buon compleanno Bionda

Quest'anno a seguito del periodo storico che stiamo vivendo nessuna festa con gli amici e allora per compensare festa doppia con la famiglia una a pranzo con nonni e zii paterni una a cena con nonni e zii materni 🥳 è stata una giornata intensa ma piena di sorrisi di quelli belli che danno gioia al cuore.

domenica 31 maggio 2020

Controcanto - Sonia Sacrato

Finito di leggere oggi il secondo libro di Sonia Sacrato, questa edizione come potete vedere dalla foto è un edizione pre-lancio a tiratura limitata 100 copie con intervista esclusiva della scrittrice al personaggio Cloe.
Anche questa volta sono rimasta incollata alle pagine e mi sono ancora di più affezionata alla protagonista così sfacciatamente reale nel suo essere non conforme all'etichetta.
La penna della Scrittrice è molto scorrevole e come nel precedente romanzo nella trama ci riporta a fatti realmente accaduti dando loro voce e ricordo.
Amo il suo modo di scrivere così vicino alla quotidianità, e amo Cloe così ilare di fronte alla vita con una battuta sempre pronta di fronte ad ogni evento.
Non vi lascio la trama vi lascio un consiglio leggetelo e se non l'avete ancora fatto cominciate dalla "Mossa del gatto" sono sicura che ne sarete rapiti.

giovedì 28 maggio 2020

A spasso con Bob - James Bowen


Trama: Quando James Bowen trova davanti alla porta del suo alloggio popolare un gatto rosso, rannicchiato in un angolo, indifeso e ferito, non immagina quanto la sua vita stia per cambiare. James, ventisette anni, un passato di alcol e droga, non ha un lavoro né una famiglia su cui contare. Vive alla giornata per le vie di Londra, e raccoglie qualche spicciolo suonando la chitarra davanti a Covent Garden e nelle stazioni della metropolitana. L'ultima cosa di cui ha bisogno è un animale domestico.Eppure non resiste a quella palla di pelo, che subito battezza Bob. Pian piano James riesce a farlo guarire, e a quel punto lascia il gatto libero di andare per la sua strada, convinto di non rivederlo più. Ma Bob è di tutt'altro avviso: per nulla al mondo intende separarsi dal suo nuovo amico e lo segue ovunque. Instancabile. Finché a James non rimane che arrendersi.
È l'inizio di una meravigliosa amicizia e di una serie di singolari, divertenti e a volte pericolose avventure che trasformeranno la vita di entrambi, rimarginando lentamente le vecchie ferite, anche quelle più profonde.
A spasso con Bob è una storia tenera e commovente che parla di amicizia, felicità e amore. Un messaggio di speranza che, nel mondo, ha già toccato il cuore di oltre sette milioni di lettori.

E' un libro con una scrittura leggera che fa sì che le pagine scorrono molto velocemente, e nella sua leggerezza affronta temi molto profondi. Mi è piaciuto può sembrare surreale per chi non haai avuto un gatto o comunque un animale in casa ma per esperienza diretta credo a tutto ciò che è raccontato in questo libro.

lunedì 25 maggio 2020

Rolando del Camposanto - due fantasmi da salvare - Fabio Genovesi

Trama: Rolando vive nel cimitero, insieme allo zio che fa il guardiano. Ne esce solo per andare a scuola, dove i compagni lo evitano, e non ha amici, a eccezione di un merlo di nome Cip. Quando un giorno tra le lapidi appaiono i cugini Marika e Mirko Gini, Rolando trova due amici della sua età. Ma i cugini Gini sono dei fantasmi e presto spariranno per sempre nel Grande Buco. Per salvarli , Rolando deve addentrarsi sul Monte Pupazzo, fino al buio nero, per trovare la Cosa Rossa entro la mezzanotte del giorno dopo, quando sarà anche il suo compleanno. Il viaggio insieme a Cip attraverso la natura incontaminata si trasforma in un'impresa clamorosa, in compagnia di personaggi indimenticabili: un robivecchi sbandato, un cacciatore strabico,una femmina di cinghiale elegante e raffinata, e una bambina selvatica che si fa chiamare Tigre e vive nei boschi. "Fabio Genovesi ti fa sorridere, piangere e alla fine allargare il cuore."

Ho comprato questo libro digitale da leggere alla bionda la sera prima di dormire, dopo un po che abbiamo iniziato a leggerlo la sua richiesta è stata di comprarle il "libro vero" perché era troppo bello e voleva leggerlo dalle pagine.
E cosi è stato ho acquistato la copia cartacea e abbiamo abbandonato quella digitale. Che dire? Per me è stato un libro a dir poco pazzesco, non avevo mai letto Fabio Genovesi ed è stata una rivelazione lo trovo veramente uno scrittore spettacolare la storia tratta temi molto profondi i messaggi che da ai piccoli lettori sono "fantasmatici" la scrittura è profonda nei contenuti e leggera e scorrevole nella tecnica, ho visto la bionda ridere con le lacrime agli occhi per le battute di Stella, della signora Franca, abbiamo amato tutti i personaggi e preparatevi per il finale che è emozionante. Complimenti a Fabio mi auguro ne scriva altri per bambini, nel frattempo mi diletterò nello scoprire le altre sue opere. 

sabato 23 maggio 2020

Mettici una giornata di sole

E la fatica a rimanere chiusa in casa diventa quasi insopportabile!
Quando il sole splende per me stare al chiuso è un delitto anche perché mi basta poco poco anche stendermi sin un prato a leggere un libro, oggi presa da questa voglia ho inforcato la bici e sono andata sull'argine.
Bello veramente pedalare in mezzo alla natura è veramente rigenerante per me ed anche rilassante
Ho scoperto angoli veramente belli dove volendo potrei stendermi a leggere un libro in completo relax, e ho scoperto anche che la ciclovia è lunga 38 km e arriva in una zona del Brenta bellissima devo organizzarmi per farla assolutamente.

giovedì 21 maggio 2020

Mascherine

La premessa è d'obbligo, sono capace ad usare la macchina da cucire ma non mi fa proprio impazzire infatti è da un po' di tempo che mi ero riproposta di dare vita a delle mascherine di stoffa per la family in modo tale da poterle lavare senza impazzire nell'acquisto ma la procastinazione mi ha fatto arrivare fin qui.

Poi oggi finalmente mi sono decisa e ......
Che testolina sono gente non ci crederete ma ci ho preso gusto mi sono divertita ne ho fatte 4 per me 2 per la bionda e una a testa per gli uomini
Ora che ci ho preso gusto andrò a comprare altra stoffa in tinta unita per gli uomini e in nuove fantasie per me e la bionda