Scatti rubati di frammenti di vita condivisi con voi e scritti per me per poter fermare tutto ciò che mi fa battere il cuore, tutto ciò che mi rende viva!

sabato 25 luglio 2020

Gardaland

Oggi siamo andati a Gardaland e c'è da dire che meteorologicamente parlando siamo stati veramente fortunati visto che fino a ieri il tempo è stato turbolendo e nei prossimi giorni prevedono caldo torrido, noi ci siamo inseriti nel mezzo che con una giornata di sole pazzesco e un po di venticello siamo stati benissimo.
Premetto che non impazzisco per le giostre in senso assoluto, però visto che ai ragazzi piace una volta ogni tanto li portiamo, quest'anno con le varie limitazioni ero perplessa ma è stata una gita organizzata da un gruppetto di amici di G e quindi siamo andati alla scoperta. Bisogna ammettere che sono ben organizzati sul fronte prevenzione e rispetto delle regole, c'è l'obbligo della mascherina sempre e se non la usi ci sono gli stuart in giro per il parco che te la fanno indossare. Per salire sulle giostre si prenota con l'app, all'inizio è stato macchinoso ma poi quando capisci il meccanismo fila via liscio. è stata una bella giornata e i ragazzi si sono divertiti quindi TOP!

giovedì 23 luglio 2020

Vietato leggere Lewis Carrol - D.Arboleda e R. Sagospe


Casa editrice: Lapis 
Pubblicato: 2015
Traduttore: Marta Palazzesi
Trama: Quando la marchesa, il conte e i baroni leggono l’annuncio apparso sul giornale non riescono a trattenere l’entusiasmo. Quale occasione di lavoro migliore per la giovane Eugène? New York sarebbe stata perfetta per lei (e avrebbe tenuto i guai lontano da Les Arcs). Eugène d’altronde è un’istitutrice impeccabile, se non fosse per quella sua incontrollabile abilità nel provocare disastri. La famiglia Welrush cerca un’istitutrice per la figlia Alice: sono richieste ottime referenze, ma soprattutto la capacità di mentire (sia in inglese che in francese). Perché la piccola Alice è ossessionata dall’omonima protagonista di Alice nel Paese delle Meraviglie, e per toglierle questa insana fissazione è assolutamente proibito fare qualunque riferimento alla Alice di carta, al Paese delle Meraviglie e a ogni opera di Carroll. Pena il licenziamento immediato. Per Eugène inizia così un viaggio alla scoperta dell’America e della piccola Alice. Tutto sembra andare per il meglio, se non fosse che a New York sta per arrivare Alice Liddell, proprio quella Alice…
Ho letto questo libro con la mia piccola bionda, durante la lettura si è divertita, lo stile di scrittura è molto semplice e simpatico a portata dei bambini, le situazioni descritte sono molto divertenti e surreali, una tata che appena si muove combina guai a 360° la famiglia con due genitori molto particolari e una figlia che apparentemente segue le regole imposte, ma sotto sotto segue ciò che le fa battere il cuore.
Il tema principale del libro ha naturalmente acceso la curiosità nella piccola bionda di leggere Alice ne paese delle meraviglie, e quindi ora devo scovare una bella edizione. 
Altra cosa degna di nota in questo libro le illustrazioni sono veramente belle.


domenica 19 luglio 2020

Ci vediamo un giorno di questi - Federica Bosco

Casa editrice: Garzanti
Pubblicato: 2017
Trama:
A volte per far nascere un’amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. Così è stato per Ludovica e Caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. Sorelle che non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra. Caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. Per Ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. Nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. Anno dopo anno, mentre Caterina trascina Ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po’ di responsabilità nei giorni dell’amica dominati dal caos. Un’equazione perfetta. Un’unione senza ombre dall’infanzia alla maturità, attraverso l’adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui Ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della Ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. Eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. Dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. E, inaspettatamente, travolge. Dopo un’esistenza passata da Ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di Caterina, ora è quest’ultima che ha bisogno di lei. Ora è Caterina a chiederle il regalo più grande. Quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. Ma inevitabilmente sorprendente.



Romanzo molto bello, tratta svariati temi profondi e li miscela con una cura particolare. L'ho letto con molto entusiasmo e mi ha coinvolta tra le sue pagine, non avevo letto la trama prima di leggerlo è un libro scelto per la copertina mi ha attirata e mi sono fidata, e non mi ha delusa, anzi.

giovedì 9 luglio 2020

In riva al mare tutto può succedere


Casa editrice: Newton Compton Editori 
Pubblicato: 24 giugno 2020
Traduttore: F. Berardi
Trama: 
Grace Quinn adora il suo lavoro di custode alla Convenient Storage Company. La parte che le piace di più è curiosare tra gli scatoloni che i clienti non vengono a reclamare: spesso sono miniere di tesori inaspettati, come il plico di lettere risalenti agli anni Trenta che da qualche giorno ha conquistato la sua completa attenzione. La fitta calligrafia di Connie Levine, una giovane donna inglese, la mette di fronte a un appassionante mistero da decifrare: che cosa ha spinto Connie a partire, nel bel mezzo della Seconda guerra mondiale, alla volta dell'Italia? Indagare sull'autrice delle lettere, ripercorrendo le tappe della sua storia, potrebbe essere l'avventura di cui Grace ha bisogno per voltare finalmente le spalle al passato e trovare il coraggio di tornare ad amare. E la destinazione del viaggio, una splendida villa sulla scogliera ligure, potrebbe essere la chiave per il lieto fine che stava aspettando.
Bel romanzo in pieno stile estivo leggero scorrevole ti coinvolge e ti porta dall'Inghilterra alla riviera Ligure, dai tempi di guerra ai giorni nostri, con colpi di scena inaspettati che lo rendono piacevole.

giovedì 2 luglio 2020

La felicità arriva qando decidi di cambiare vita - Raphaelle Giordano


Casa editrice: Garzanti
Pubblicato: 11 gennaio 2018
Traduttore: Sara Arena
Trama: 
Per l'imprenditore Maximilien Vogue la giornata è iniziata con il piede sbagliato. Ha di nuovo litigato con la fidanzata che ora, stanca delle continue discussioni, gli porge un volantino con l'indirizzo di un corso insolito. Un corso tenuto da una donna a dir poco stravagante. Si chiama Romane e di professione combatte l'arroganza sempre più diffusa. È convinta che il mondo sarebbe un posto migliore se tutti praticassimo la gentilezza. Lei sa come insegnarla e offre un biglietto di sola andata per la felicità a chi sceglie di mettersi in gioco. Da buon scettico, Maximilien non crede a una sola di queste parole. Ma poi, un po' per gioco un po' per curiosità, decide di iscriversi al corso. Dapprima i consigli di Romane gli sembrano solo delle semplici banalità. Eppure, a poco a poco, si accorge che lo stanno cambiando. Scopre che basta un piccolo gesto al giorno per ritrovare il piacere della condivisione e la bellezza della quotidianità: al mattino dedicare almeno un'ora a prendersi cura di una piantina, contare quanti «grazie» riusciamo a dire prima di andare a letto, imparare a riconoscere e accettare gli errori commessi durante la giornata. E si rende conto che non c'è niente di meglio che trascorrere del tempo con gli amici e riprendere la buona vecchia abitudine di stringere la mano per ritrovare rapporti autentici e duraturi. Perché è solo mostrando il nostro lato più sensibile e attento alle esigenze degli altri che possiamo cambiare la nostra vita e raggiungere felicità. Quella vera che, una volta trovata, non si può più dimenticare.
Autrice: Raphaëlle Giordano, scrittrice, artista, pittrice, coach di creatività, scrive sul tema che le è più caro: l’arte di trasformare la propria vita per trovare la strada del benessere e della felicità.
Luoghi dove si svolge: Parigi

In questo libro ho trovato un argomento a me caro il coaching in tutte le sue forme mi affascina e quindi anche in questa molto originale di Romane. Il tema è affrontato in maniera soft e leggendo arrivano spunti di riflessione che vanno oltre le pagine del romanzo. Raphaelle ha saputo legare in maniera armoniosa questi concetti al romanzo. Alla fine del libro troviamo un riepilogo di alcuni concetti ben spiegati che sono utili appunti. 

lunedì 29 giugno 2020

Vacanza!!!!!!!!!

Ed ecco che finalmente dopo l'esposizione della tesina di terza media possiamo ritenerci sollevati dal percorso di didattica a distanza affrontato negli ultimi mesi.
posso dire? si posso

ok che hanno cercato di portare avanti la scuola in uno stato di emergenza;
ok che era una cosa nuova per tutti (e sottolineo tutti);
ok che il momento era delicato;
ok che la salute è più importante;
ok ok ok tutti gli ok che volete li aggiungo anche su suggerimento ma..........

si c'è un ma e non spaventatevi non mi metterò qui a discutere spiattellare o fare attacchi, dico solo che sono emerse cose che prima erano solo sospettate cose che se guardate con quello che dovrebbe essere lo spirito dell'educazione scolastica fanno male, sono emerse le difficoltà del sistema scolastico o del ministero dell'istruzione che dir si voglia e io che guardo ai mie figli e al futuro del nostro paese vedo un sistema antico applicato su soggetti che vengono definiti "Nativi digitali" e mi chiedo è utile?
la mia risposta è NO penso che il sistema sarebbe da rivedere, penso che c'è molta tristezza in troppa gente, ci sono persone in difficoltà, ci sono persone che non hanno nemmeno il pensiero di potersi migliorare e mettere al passo con i tempi e considerando che la vita in se è cambiamento e scoperta questo mi lasca perplessa.
Ecco l'ho espresso cercando di essere sintetica e spero di non aver offeso nessuno perché il mio scopo non è quello di puntare il dito contro qualcuno ma è quello di dire
ok è andata così prendiamolo come un momento per sistemare tutto ciò che si può visto che queste cose sono emerse,

"Errare humanum est, perseverare autem diabolicum"



usiamo un momento nero per trarne il meglio che può donarci, usciamo dai nostri gusci di permalosità guardiamo al bene comune piuttosto che al solo nostro orticello ne beneficeremo tutti.
Buone vacanze a tutti i bambini e i ragazzi!!!!!!!!!!

domenica 28 giugno 2020

Non chiamatemi supereroe -Roberta Liguori


Casa editrice: Fabbri editori

Pubblicato: giugno 2020
Trama:
Cosa fai se a quarant'anni, dopo un brutto cancro, i medici ti preannunciano una vita con il freno a mano? Ti rassegni. Oppure raccogli la sfida e ti butti a testa bassa nella preparazione dell'Ironman. Roberta Liguori ha scelto di non rinunciare ai sogni e si è avventurata in un percorso che le ha cambiato la vita. Grazie al racconto della sua gara - fatta di difficoltà e fatica estrema - e dei mesi di allenamento per arrivare a tagliare il traguardo, vivrai anche tu un'esperienza unica al mondo: al fianco dell'autrice affronterai quasi quattro chilometri di nuoto tra le onde; salterai in sella alla bici, spingendo sui pedali in salita e sfrecciando nel vento in discesa; correrai un'intera maratona e taglierai il traguardo di un Ironman fatto di emozioni, ricordi e sogni. E grazie all'esperienza di Roberta - che, svestiti i panni dell'atleta, è una delle Mental Coach più importanti del nostro Paese - imparerai anche tu a cambiare lo sguardo sulla tua vita e a trovare nella quotidianità la determinazione per realizzare i tuoi desideri, soprattutto quelli che ti sembrano impossibili

Autrice:
Roberta Liguori Fano 1973 è mental coach in ambito internazionale master trainer in programmazione neuro linguistica scrittrice triatleta. Nella primavera del 2021 le è stato diagnosticato un cancro al seno che ha affrontato con determinazione e coraggio; contro ogni pronostico e malgrado l'impatto delle cure sul suo fisico, ha voluto reagire e diventare ancora più forte: nel 2015 ha tagliato il traguardo del suo primo Ironman. Da allora ne ha portati a termine altri quattro. Ha pubblicato "Perché io sogno forte" (Mondadori 2014) e "Pensieri straordinari (con Alessandro Mora, Elisa 2019).

Ho letto questo libro in un giorno e mezzo ho vissuto ogni momento con Roberta, mi sono riconosciuta in alcune cose ho imparato dagli spunti di riflessione che ha donato alla fine di ogni capitolo, ho pianto quando è arrivata al traguardo, provo immensa ammirazione per lei e ritengo che sia riuscita al top a realizzare il suo desiderio di ispirare nel bene le persone quindi grazie Roberta!

Ho sottolineato:
- perché è la determinazione che fa la differenza nella vita, non il tempo, i soldi o la fortuna. Solo la determinazione.
- spesso l'entusiasmo è scomodo e io faccio troppo rumore;
- è solo questo crescente senso di curiosità a permetterci di catturare quell'entusiasmo che rende utile, divertente ed emozionante tanto il compito più banale quanto quello più affascinante. Senza questa curiosità, la vita è soltanto uno stare in coda;
- se i nostri sogni non ci spaventano abbastanza dobbiamo sognare più in grande;
- il punto in cui ti vengono le lacrime agli occhi è il luogo in cui l'universo vuole che tu sia;
- ricorda sempre che spesso i limiti che ti poni in merito a ciò che è possibile o meno sono solo nella tua mente e quando prendi il coraggio di affrontare questi limiti scopri di avere risorse, capacità ed energie inaspettate;
- la vita non è come dovrebbe essere, la vita è quella che è. È come l'affronta che fa la differenza;
- il vero miracolo sei tu, e sei solo tu che puoi fare cambiare le cose. Ma devi essere disposto a pagarne il prezzo;
- è la strada che percorri per arrivare a quel risultato che ti rende pronto a viverlo al meglio;
- ogni crisi passa se tieni duro; 
- più grande è la sfida più grande è l'opportunità di crescita;
- dire che non hai tempo per migliorare la tua vita è come dire che non hai tempo per fermarti a fare benzina perché sei troppo impegnata a guidare punto alla fine sarai comunque costretto a fermarti;
- agisci in modo da lasciare il segno;
- la felicità è completa solo quando è condivisa.