Scatti rubati di frammenti di vita condivisi con voi e scritti per me per poter fermare tutto ciò che mi fa battere il cuore, tutto ciò che mi rende viva!

lunedì 5 dicembre 2011

Dicembre

è iniziato il mese dell'anno più ricco di magia in assoluto, che bello tuffarsi in quest'atmosfera, i ricordi di quando ero bambina riaffiorano nella mia mente e rivedo gli stessi sentimenti nel mio piccolo cucciolo che ha fatto il conto alla rovescia per iniziare ad aprire le finestrelle del calendario dell'avvento che parla di Babbo Natale al gatto dicendogli: "Tu Tommy sei fortunato perchè di notte dormi in sala e quindi vedi babbo natale" Fortuna che il gatto non parla! Giovedì come da tradizione faremo l'albero e il presepe più gli addobbi in giro per casa che bello.... io comunque continuo a vivere nel mio mondo un pochino ovattato e rallentato infatti quest'anno la frenesia delle feste non mi ha travolta anzi ogni giorno che ci penso dico "dovri fare questo, dovrei fare quello...." e poi la mia lista resta lì beata ma va bene così vorrà dire che mi rifarò l'anno prossimo, o magari questo potrebbe diventare il mio nuovo stile di vita, dov'è scritto che bisogna sempre correre correre correre? Ieri siamo andati al circo con Giacomo e anche lì mi sono ricordata di quando sono andata da piccola che entusiasmo nel vedere lo spettacolo, mentre ora da adulta quello stesso entusiasmo si è spento per lasciare spazio a ciò che gira intorno e dietro al Circo non sono un animalista contro a questa rappresentazione perchè altrimenti non ci avrei portato mio figlio però trovo che per quanto vengano ben trattati gli animali fargli fare quegli spettacoli forse è contro natura, ma questo è il mio semplice parere, poi uno spettacolo di due ore non è basato solo sugli animali ma anche su trapezisti ballerini e via dicendo quindi dai è stato carino andare. Siamo a meno venti giusti dal giorno di Natale me ne sono resa conto ora......

sabato 26 novembre 2011

Sono qua

si si sono qua silenziosa ma ci sono vi seguo tutti i giorni dai vostri blog ma non scrivo nel mio perchè ...... perchè ....è un periodo in cui ho rallentato tutti i ritmi e così durante la giornata le cose che riesco a fare sono decisamente meno, ma ora con l'avvicinarsi del natale la mia vena creativa urla e quindi dovrò ingranare un altra marcia altrimenti povera vena creativa ne resterebbe molto delusa! per il momento vi lascio con il secondo e terzo pannello finiti per la coperta di Giacomo, volevo regalargliela a Natale ma se ce la faccio per la befana sono stra brava!
e visto che mancano solo ventotto giorni a natale mi darò da fare! auguro a tutti un sereno e dolce week end

domenica 30 ottobre 2011

Donne in rinascita

Questa l'ho trovata da qualche parte in rete tempo fà e me l'ero copiata in un file che ho chiamato "volevo leggerla" oggi l'ho letta trovo che sia vera e la condivido con tutti voi: Più dei tramonti, più del volo di un uccello, la cosa meravigliosa in assoluto è una donna in rinascita. Quando si rimette in piedi dopo la catastrofe, dopo la caduta. Che uno dice: è finita. No, finita mai, per una donna. Una donna si rialza sempre, anche quando non ci crede, anche se non vuole. Non parlo solo dei dolori immensi, di quelle ferite da mina anti-uomo che ti da la morte o la malattia. Parlo di te, che questo periodo non finisce più, che ti stai giocando l'esistenza in un lavoro difficile, che ogni mattina è un esame, peggio che a scuola. Te, implacabile arbitro di te stessa, che da come il tuo capo ti guarderà deciderai se sei all'altezza o se ti devi condannare. Così ogni giorno, e questo noviziato non finisce mai. E sei tu che lo fai durare. Oppure parlo di te, che hai paura anche solo di dormirci, con un uomo; che sei terrorizzata che una storia ti tolga l'aria, che non flirti con nessuno perché hai il terrore che qualcuno s'infiltri nella tua vita. Peggio: se ci rimani presa in mezzo tu, poi soffri come un cane. Sei stanca: c'è sempre qualcuno con cui ti devi giustificare, che ti vuole cambiare, o che devi cambiare tu per tenertelo stretto. Così ti stai coltivando la solitudine dentro casa. Eppure te la racconti, te lo dici anche quando parli con le altre: "Io sto bene così. Sto bene così, sto meglio così". E il cielo si abbassa di un altro palmo. Oppure con quel ragazzo che ami alla follia. In quell'uomo ci hai buttato dentro l'anima; ed è passato tanto tempo, ce ne hai buttata talmente tanta di anima, che un giorno cominci a cercarti dentro lo specchio perché non sai più chi sei diventata. Comunque sia andata, ora sei qui e so che c'è stato un momento che hai guardato giù e avevi i piedi nel cemento. Dovunque fossi, ci stavi stretta: nella tua storia, nel tuo lavoro, nella tua solitudine. Ed è stata crisi. E hai pianto. Dio quanto piangete! Avete una sorgente d'acqua nello stomaco. Hai pianto mentre camminavi in una strada affollata, alla fermata della metro, sul motorino. Così, improvvisamente. Non potevi trattenerlo. E quella notte che hai preso la macchina e hai guidato per ore, perché l'aria buia ti asciugasse le guance? E poi hai scavato, hai parlato. Quanto parlate, ragazze! Lacrime e parole. Per capire, per tirare fuori una radice lunga sei metri che dia un senso al tuo dolore. "P erché faccio così? Com'è che ripeto sempre lo stesso schema? Sono forse pazza?" Se lo sono chiesto tutte. E allora vai giù con la ruspa dentro alla tua storia, a due, a quattro mani, e saltano fuori migliaia di tasselli. Un puzzle inestricabile. Ecco, è qui che inizia tutto. Non lo sapevi? E' da quel grande fegato che ti ci vuole per guardarti così, scomposta in mille coriandoli, che ricomincerai. Perché una donna ricomincia comunque, ha dentro un istinto che la trascinerà sempre avanti. Ti servirà una strategia, dovrai inventarti una nuova forma per la tua nuova te. Perché ti è toccato di conoscerti di nuovo, di presentarti a te stessa. Non puoi più essere quella di prima. Prima della ruspa. Non ti entusiasma? Ti avvincerà lentamente. Innamorarsi di nuovo di se stessi, o farlo per la prima volta, è come un diesel. Parte piano, bisogna insistere. Ma quando va, va in corsa. E' un'avventura, ricostruire se stesse. La più grande. Non importa da dove cominci, se dalla casa, dal colore delle tende o dal taglio di capelli. Vi ho sempre adorato, donne in rinascita, per questo meraviglioso modo di gridare al mondo "sono nuova" con una gonna a fiori o con un fresco ricciolo. Perché tutti devono capire e vedere: "Attenti: il cantiere è aperto. Stiamo lavorando anche per voi. Ma soprattutto per noi stesse". Più delle albe, più del sole, una donna in rinascita è la più grande meraviglia. Per chi la incontra e per se stessa. È la primavera a novembre. Quando meno te l'aspetti.

martedì 18 ottobre 2011

Lento lento

14 giorni di silenzio e di cambiamenti, in primis climatici, è arrivato l'autunno con le sue fresche giornate e se fino a ieri ci si lamentava del troppo caldo fuori stagione ora si vocifera che forse si stava meglio prima.....la natura umana è quella di lamentarsi sempre e comunque se è freddo perchè è freddo se è caldo perchè è caldo...... io quest'anno sono stata contenta del prolungarsi dell'estate ed ora abbraccio queste fresche giornate iniziando piano piano a coprirmi a strati perchè comunque se al mattino e alla sera è fresco di pomeriggio se ci accompagna il sole le giornate sono caldine! in questa mia assenza ho finito il primo di sei ricami
ed iniziato il secondo
procedono piano perchè il cambio stagione a me ha fatto un regalo un sonno pazzesco e perchè non accettarlo? quando il mio amore va a nanna la sera io lo seguo silenziosa e mi sveglio bella riposata il mattino ora va così, e la vivo così lenta, lenta che a correre si fà sempre a tempo! Domenica scorsa mio nipote ha fatto la Comunione e così è stata una giornata di festa passata con parenti e amici, lunedì giacomo è andato in gita con la scuola, la sua prima uscita senza la mamma o il papà all'inizio era un pò perplesso (non vi dico io com'ero) ma poi ha prevalso la curiosità verso qualcosa di nuovo, verso la magia raccontata dalle maestre andiamo a vedere l'uva e le castagne, quando è tornato non mi ha raccontato molto mi ha detto che si è divertito mi ha detto che con il pulman è passato due volte vicino a casa della nonna, mi ha detto che hanno fatto un picnic, che nella casa dove sono andati (azienda agrituristica) c'era anche il bagno (che magia) che hanno raccolto l'uva....e poi......e poi .....basta mi pare, ma non che queste cose me le abbia dette tutte d'un fiato , una adesso una dopo mezz'ora perchè gli richiedevo, molto pigro nel raccotnare, ma l'ho lasciato tranquillo tanto lo so che appena gli gira mi racconterà tutto d'un fiato nei minimi particolari, perchè lui è così, molto probabilmente non aveva voglia, era stanco visto che alle 20.15 era già scivolato nel mondo dei sogni!

martedì 4 ottobre 2011

Magia

Che dire ottobre quest'anno è avvolto da un velo di magia e così l'estate sta continuando, giusto la sera e la mattina fa freschetto ma per il resto il sole scalda, ieri c'erano 32 gradi! Sabato sono andata al parco in bicicletta con Giacomo siamo andati subito dopo pranzo e c’eravamo solo noi così si è sbizzarrito tra altalene
scivolo
la sabbia
e questa giostra che io l’avevo avvisato che poi sarebbe stato male a girare troppo ma ha voluto verificare che non fosse una bugia…..ed è stato male!
Poi con un filo di orgoglio vi mostro le foto che mi ha fatto giacomo mi chiede sempre di usare la mia macchinetta, e vedere che gli passo le mie passioni mi fa piacere
E questa è di domenica che siamo andati in un altro parco e c'era questa giostra bellissima
poi vi mostro il fiocco di Leo che con un pò di anticipo nato sabato 1 ottobre
e infine eccolo qu il mio nuovo progetto che inizia a prendere forma,
a voi non fanno impazzire questi piccoli folletti? a me si tantissimo!

lunedì 26 settembre 2011

Sembra ancora estate

Ieri siamo andati a fare un giro a Jesolo il programma era pranzo a sacco in spiaggia e poi acquario. Siamo andati in spiaggia e sembravamo sbarcati dalla luna erano tutti belli belli in costume che prendevano il sole! Dopo il primo momento di imbarazzo perché anche se di sottecchi ma ci hanno guardato un po’ tutti ci siamo accomodati e abbiamo mangiato. I bambini si sono divertiti in corse e giochi poi abbiamo fatto una passeggiata sul pontile e ragazzi che acqua se avessi avuto il costume un bagno me lo sarei fatto volentieri era trasparente!
Poi siamo andati all’acquario il Sea life piccolino in un ora si gira tutto però è bello curato nei particolari! I bambini si sono divertiti anche a guardare i pesci.
A giornata finita tutti a casa e dopo ho giocato con Giacomo che voleva a tutti i costi fare le formine con il pongo che tradotto è voleva usare i miei taglia biscotti ma io il pongo non ce l’ho, allora ho provato a dirglielo e lui ha trovato la soluzione alla velocità della luce, va bene mamma mi dai un po’ di quella tua pasta gialla (traduzione: mamma mi dai la pasta frolla?) e io sono sincera non avevo una gran voglia di fare la frolla e per fortuna mi sono ricordata di avere il das allora l’ho tirato fuori et voilà la felicità alla massima potenza di un bambino! Abbiamo fatto un orsetto due omini
due stelle e un albero di natale, poi li abbiamo messi sul davanzale a seccare e oggi siamo andati a comprare i colori a tempera e i pennelli e abbiamo dato la prima mano di colore alle nostre formine che ora sono di nuovo sul davanzale a seccare, domani continuiamo con le nostre piccole creazioni….. è iniziato il laboratorio di Natale!

sabato 24 settembre 2011

Ho studiato......

ieri sera un pò di apprensione che mi tiene sveglia effettivamente c'è in attesa che si sappia qualcosa di questo atterraggio del satellite io creo creo creo! Mi sono sbizzarrita un pò in rete per trovare dei lavoretti da fare insieme a giacomo nei pomeriggi in cui il brutto tempo ci terrà segregati in casa e allora ecco che ho trovato le palline natalizie di spago, poi delle palline da fare con la carta, poi alberi di natale da fare con i tappi di sughero e con le riviste, beh ora volevo iniziare a comprare la colla forbici per giacomo brillantini una tovaglia plastificata per proteggere il tavolo e poi daremo il via ai nostri laboratori, di cui naturalmente vi renderò partecipi! Ho iniziato anche lo studio per il mio prossimo lavoro ricamoso per Giacomo e una volta acquistati i fili posso cominciare, in realtà lo studio non è concluso ma posso fare i ricami perchè lo studio riguarda l'assemblaggio e quindi posso concluderlo strada facendo, però se voglio fargli una sorpresa e soprattutto se voglio fargli credere che sia un regalo di babbo natale creato per lui non devo farmi vedere mentre lo faccio perchè è vero che ha 5 anni ma è molto sveglio...... e quindi si prospettano ore lavorative notturne! c'è stato un altro lavoro che ho ricamato di nascosto perchè era per un componente della mia famiglia, è stato il mio primo lavoro in assoluto, era un quadro e l'ho ricamato per il matrimonio di mia sorella quindi non dovevo farmi vedere da lei, ricamavo ovunque e viaggiavo con tutto l'occorrente in una scatola in borsa perchè se avevo qualche minuto libero andavo avanti un pò...... era il 1997 miiiiiiiiiiiiiiii!