Scatti rubati di frammenti di vita condivisi con voi e scritti per me per poter fermare tutto ciò che mi fa battere il cuore, tutto ciò che mi rende viva!

lunedì 28 settembre 2020

Decluttering

 Ho scoperto questa magica parola una decina d'anni fa, ho letto molto sul metodo in se ho seguito schemi di riordino per riuscire al meglio ma poi travolta dalla gestione non solo mia ma di altre tre persone che di natura sono accumulatori seriali e per di più tendenzialmente disordinati, mi ritrovo a gestire alla bell'e meglio l'ordine in casa ma poi arriva un giorno in cui guardandomi in giro mi rendo conto che la cosa mi sta sfuggendo di mano e allora prendo una borsa grande e faccio pulizia di cose inutili, cose rotte ma conservate, cose mai usate, naturalmente distinguo in due sacchi tra ciò che si può cestinare e ciò che posso regalare/vendere perché riutilizzabile, e ieri è stata una di quelle giornate, quelle dove non senti la fatica anche se ti sfondi perché il piacere di ammirare l'ordine e il vuoto rispetto a prima è impagabile!!!!!!!!!!!!!!! e voi siete minimalisti o accumulatori seriali? io sono una minimalista in ostaggio a tre accumulatori seriali!!!!!!!!!!!!

martedì 22 settembre 2020

Imparaticcio

 

è da un po che mi gira per la testa questa idea creativa, ovvero imparare a lavorare con l'uncinetto perché ci sono alcuni lavori che mi affascinano, allora ho comprato uncinetto un gomitolo era nell'armadio e ho dato il via agli esercizi quotidiani con la maglia bassa la faccio e la disfo tre quattro volte al giorno già ieri ho ottenuto questo che non è la perfezione ma è sicuramente un buon risultato, questa mattina poi guardandolo mi è nata un idea creativa da fare anche solo con la maglia bassa quindi non mi resta che continuare ad esercitarmi, volete sapere qual'è il mio obiettivo? fare una copertina granny anzi due ma magari ne faccio quattro una a testa per ogni componente della Family, a ciascuno col colore che preferisce!

lunedì 14 settembre 2020

14 settembre 2020

 Direi che tra tutte le date da ricordare di questo anno moooolto particolare una è proprio questa, ovvero la riapertura delle scuole!!!!!



In primis sono contenta del fatto in se, ma ammetto che ad osservare tutto l'Ambaradan mi sembra che il caos regni sovrano, non punto il dito contro nessuno e allo stesso momento lo punto contro tutti me compresa, va bene il virus va bene le regole da rispettare, va bene il distanziamento sociale, mi sta tutto bene, mascherine, gel e tutto tutto tutto quello che serve, ma non dimentichiamoci l'umanità e il fine ultimo dell'istituzione scuola, questa è l'unica cosa che mi vien da dire, anzi no ne dico un altra non stiamo fermi ad aspettare che qualcuno faccia, soprattutto quando chi fa sbaglia bisogna avere il coraggio di mettersi in prima linea.  

mercoledì 9 settembre 2020

Un libro ti salverà - Erika Swyler

Casa editrice: Garzanti 

Pubblicato: 19 maggio 2016
Traduttore: L. Sacchini
Trama:
Simon Watson fa il bibliotecario in un minuscolo paesino di Long Island. Ogni giorno, la sua unica compagnia sono il canto rabbioso dell'oceano e i suoi amati libri antichi. Ma Simon non immagina certo che proprio un libro possa riuscire a salvare la vita. Abita da solo in una grande casa che è della sua famiglia da generazioni. Sua madre è morta da molti anni e sua sorella Enola è sempre in viaggio per il mondo. Un giorno, mentre sale gli scalini del portico, vede sulla soglia di casa uno strano pacco. Dentro c'è un libro, un libro molto vecchio, con le pagine rovinate dall'acqua. Glielo manda un genealogista sconosciuto che, facendo ricerche, si è imbattuto in questo manoscritto risalente al XIX secolo. L'uomo è convinto che all'interno siano nascoste delle verità che riguardano la famiglia di Simon. Il bibliotecario comincia a leggerlo, e si trova immerso nella storia di Amos ed Evangeline, due ragazzi che si sono amati di un amore impossibile due secoli prima. Amos era un ragazzo enigmatico e di poche parole. Evangeline, pelle diafana e lunghi capelli neri, aveva la capacità di stare sott'acqua più di chiunque altro. Proprio come la madre di Simon. Pagina dopo pagina, Simon scopre anche una verità terribile: il 24 luglio è un giorno maledetto per tutte le donne della sua famiglia. E il prezzo da pagare è la vita. Sua sorella Enola sta per tornare a casa proprio mentre il fatidico giorno si avvicina. Solo tra le pagine di quel manoscritto Simon potrà trovare, forse, il modo per salvarla...

Ho letto con molto piacere questo libro anche se argomenti come i tarocchi per me sono molto distanti ma è scritto molto bene e riesce a coinvolgerti e tenerti incollato alle pagine con il mistero e la curiosità di saper dipanare l'intreccio. La storia si svolge in due epoche e a tenerle unite un libro, Simon cerca lo usa per slegare il passato e vivere la vita che fino ad ora gli è stata negata

domenica 6 settembre 2020

Grazie Umana


 Era da molto tempo che non facevamo la Nostra passeggiata, quella che tu chiamo 10000 passi e che poi ogni volta fai il conto di quanti sono per me, e questa mattina mi hai piacevolmente stupito, siamo partiti noi due senza compagnia alla volta del centro, la temperatura non era malvagia ma credimi a quella fontana in Piazza ci sono arrivato assetatissimo, poi entrarci è stato bello anche se da come ti muovevi ho capito che non potevo. Sulla strada del ritorno ero veramente felice e ho provato a darti una scossa ma mi sono reso conto che tu eri proporzionalmente alla mia felicità stanca morta cosi mi sono rimesso calmo a camminare, umana grazie e speriamo sia la nostra ripresa adoro giocare ai 10.000 passi! 

mercoledì 2 settembre 2020

Supereroi

 

Metti due bambini che viaggiano con la fantasia, e che usano una maglietta come fosse il loro mantello da supereroe,

Metti una mamma/zia che al posto dell'aorta ha la vena creativa 

Ed  ecco i mantelli personalizzati per correre e divertirsi ancora di più con la fantasia.

lunedì 31 agosto 2020

Adolescenza

Affronto questo argomento che è senz'altro molto ampio e blasonato, ma finché non ci sbatti il naso contro non ti rendi conto di quanto sia vasto e variegato tutto ciò che può contenere un unica parola.
quindi dicevamo 
d
o
l
e
s
c
e
n
z
a
ok il punto saliente è:
ho un figlio adolescente
io non pensavo che fosse cosi dannatamente vero tutto quello che dicono quindi credete a chi vi dice che avrete in casa un soggetto tecnicamente sempre arrabbiato (lo definisco il profondo buio), non provate mai a chiedergli cos'ha perché lui si sente normale cosi e la vostra domanda lo infastidisce 
un giorno tutto cambierà senza preavviso tutto ciò che potevate fare prima diventerà zona a limite invalicabile, quindi non esistono più abbracci, non esistono più spazi condivisi, voi non lo capirete mai, ma questo in parte è vero e quando me lo dice a me viene da ridere, anzi capito che è entrato nel tunnel me la sono messa via e molte volte mi viene da ridere ma........ EVITATE MI RACCOMANDO nulla è da prendere con leggerezza, e poi magari un giorno quando tu ti sei adeguato a tutti i limiti imposti uno sbalzo che neanche un acrobata del Cique du Soleil,  fa ricomparire il tuo dolce bambino e questa cosa ti destabilizzerà e inizierai a capire le fatiche d'Ercole di tuo marito quando tu in gravidanza eri sorridente e l'attimo successivo mordevi qualsiasi cosa e/o persona ti capitasse a tiro, ecco quando ricompare il vostro cucciolo accoglietelo siate pronti altrimenti sarà solo lo spunto per l'ennesima guerra dove vi sentirete accusati di essere voi tutto quello che in realtà sono loro..... si insomma un caos non so quanto durerà spero poco, molto poco, pochissimo, confido nel fatto che i suoi ormoni trovino presto il loro equilibrio e si sviluppino velocemente, visto che comunque dopo di lui si partirà con adolescenza 2.0 sua sorella!!!!!!!!  
A tal proposito mi sto documentando con svariate letture sull'argomento e ieri ho terminato un libro illuminante

trama: Un libro per tutti i genitori che guardano negli occhi il proprio figlio preadolescente e si domandano sconsolati: dov'è finito il mio meraviglioso bambino? Partendo dal presupposto che il cervello dell'adolescente non è un cervello incompiuto, ma solo un cervello che funziona in modo diverso da quello dell'adulto, gli autori prendono per mano i genitori e li portano a scoprire cosa succede ai loro - fino a ieri - "amorevoli bambini". Una guida pratica, con tanti esempi concreti e test da fare insieme ai propri figli per capire quali sono gli errori più comuni che i genitori compiono nella relazione con i ragazzi. Cinque le aeree tematiche affrontate (sesso, relazioni, scuola, il corpo che cambia, le nuove tecnologie), con tanti consigli pratici su come affrontare il cambiamento e cercare un nuovo modo di comunicare. Per la prima volta ci si concentra su quella fascia d'età (10-14 anni) che non è più infanzia e non è ancora adolescenza e che, come tutte le età di mezzo, è rimasta a lungo incompresa e inesplorata.

Se devo dire il mio gradimento dell'opera è stato altissimo, seppur io sia nella fase finale che tratta il libro ovvero a 14 ho riconosciuto praticamente tutte le situazioni trattate, e capire il motivo è illuminante e leggere i consigli ancor di più.
Quindi se siete in questa fase di crescita delle vostre creature ve lo consiglio sono stra certa che vi piacerà e vi sarà di aiuto.