Scatti rubati di frammenti di vita condivisi con voi e scritti per me per poter fermare tutto ciò che mi fa battere il cuore, tutto ciò che mi rende viva!

domenica 11 ottobre 2020

Autunno

Piano piano è arrivato anche lui, ogni anno faccio tanta fatica a lasciare i miei sandali per passare alla scarpa chiusa, ma ormai lo scenario è indiscutibile, le temperature si sono abbassate e la natura sta facendo il suo  

corso, sabato pomeriggio sono stata al parco con la bionda voleva giocare con i caleidoscopi stese sull'erba

perchè con la luce del sole il caleidoscopio è più bello, e come darle torto, e cosi abbiamo fatto e guardandomi intorno mi sono accorta che il verde ormai si sta tingendo inevitabilmente del colore tipico di questa stagione
che a modo suo ha mantenuto il calore dell'estate ma lo ha concentrato in tutti i suoi colori.



martedì 6 ottobre 2020

Luna


Ieri sera quando sono andata a letto dalla finestra ho visto la luna in tutto il suo splendore e mi è venuto in mente che al mio compleanno quest'anno mi hanno regalato la Brigida ovvero una fotocamera bridge con uno zoom da paura. Presto detto subito fatto ho voluto togliermi la soddisfazione di provare a fotografare la luna e non so voi ma io a guardare questa foto mi emoziono la trovo semplicemente meravigliosa al punto che mi sembra impossibile averla fatta io e invece è proprio così, ora che ho toccato con mano le capacità della Brigida mi sa che mi sbizzazzirò un bel po!

 

mercoledì 30 settembre 2020

Semplicemente amami - Federico Moccia

 


Pagine: 384
Casa editrice: Nord
Pubblicato: Giugno 2020
Trama: Si era illusa, Sofia. Pensava che trasferirsi in Russia dall’amica Olja fosse la scelta giusta, un nuovo inizio, e invece era una fuga. Una fuga dal matrimonio con Andrea, in cui paradossalmente si sentiva sola; e soprattutto da Tancredi, l’uomo che aveva messo in crisi tutte le sue certezze per poi deluderla. Con l’aiuto di Olja, Sofia capisce di non poter continuare a mettere tra parentesi la sua vita. È tempo di riprendere in mano il proprio destino. Sofia torna a Roma dal marito, per ritrovare quell’amore fatto di complicità e sogni. Ricomincia a suonare, provando di nuovo il gusto di far volare le dita sulla tastiera del pianoforte. Eppure tornare alla normalità non è semplice e molte sorprese aspettano ancora Sofia.
Non si può dimenticare l’amore, ormai Tancredi lo ha capito. Per quanto lui abbia cercato di cancellarla dalla mente, Sofia è sempre nei suoi pensieri, nei suoi desideri, nei suoi sogni. Ecco perché Tancredi non si arrende. E aspetta. Aspetta il momento giusto per convincere Sofia di non essere più l’uomo che l’ha fatta soffrire. Lui oggi desidera semplicemente amarla ed essere amato. Ed è convinto che prima o poi quel momento arriverà…
Ma cosa vuole veramente Sofia? Forse deve ancora scoprirlo. Di sicuro questa volta non si farà travolgere dagli eventi, sarà lei a scrivere il proprio futuro.
Autore: Federico Moccia è nato a Roma nel 1963. Lavora per il cinema come sceneggiatore e come autore di testi televisivi. “Tre metri sopra il cielo” è il suo fortunatissimo primo romanzo che però non trovò subito una casa editrice disposta a pubblicarlo, fin quando la Feltrinelli decise di editarlo ma con una tiratura di poche copie che andarono esaurite in poco tempo e cominciarono ad essere fotocopiate dai giovani lettori che si appassionavano sempre di più. Notando l’enorme successo, la Feltrinelli propose all’autore una nuova edizione che vide la luce nel 2004.Ha vinto il Premio Torre di Castruccio, sezione Narrativa 2004 e il Premio Insula Romana, sezione Giovani Adulti 2004. Il romanzo è stato venduto in tutti i paesi d’Europa e persino in Giappone e Brasile.

E' il primo libro che leggo di F. Moccia l'inizio mi è risultato un po lento ma penso più per l'ambientazione russa che altro, quindi nomi difficili da leggere e ricordare, ma poi Sofia è tornata a Roma e io con lei mi sono sentita a casa, non perché io sia di Roma ma è una delle mie città del cuore. La trama mi è piaciuta molto è sapientemente intrecciata e lo scrittore ha saputo tenermi incollata alle pagine curiosa di sapere cosa sarebbe accaduto e un po anche con delle speranze, delle preferenze che non sono state disattese ma questo è il mio sentire. Alla fine del libro ho scoperto che questo era il seguito di un suo precedente libro "L'uomo che non voleva amare" ma pur non avendolo letto devo dire che semplicemente amami vive tranquillamente di vita propria.

Ho sottolineato:  
- le anime gemelle alla fine si incontrano perchè hanno lo stesso nascondiglio;
- la ragione per cui gli angeli sanno volare è che si prendono con leggerezza;

martedì 29 settembre 2020

Uncinetto

 Allora era da un po che mi frullava per la testa questa cosa che volevo imparare a lavorare con l'uncinetto un po perché mi piacciono tutti i lavori manuali quelli che ti danno il "potere" di creare qualcosa, a mio parere quando crei qualcosa quell'oggetto ha un valore inestimabile perché al suo interno sono racchiuse non solo le ore di lavoro ma anche la passione e l'amore che chi lo crea ci mette.

Anni fa avevo iniziato ad imparare a lavorare a maglia .....molti anni fa ora che ci penso perché avevo fatto un gilet al mio Jack e deve aver avuto 4 anni quindi una decina d'anni fa ho lavorato a maglia e per quanto mi sia piaciuto non mi ha affascinata al punto di continuare per una serie di motivi che non vi  elencherò per non annoiarvi, motivi che vedo smantellati con l'uso dell'uncinetto e cosi ora che ho deciso di farlo in primis perché mi piace e poi perché qualcuno ha la passione per le coperte e cercando in rete qualcosa ho scoperto il granny e mi ha travolta, troppo belle le combinazioni che ne possono nascere. Ho trovato il canale di Francesca su you tube e con le sue lezioni ho iniziato a lavorare i punti base e ora con quelli voglio provare a dare vita al mio primo lavoro ad uncinetto che sarà un regalo ma per il momento è completamente top secret, ho scelto il filato di cotone e ora non mi resta che cominciare.

lunedì 28 settembre 2020

Decluttering

 Ho scoperto questa magica parola una decina d'anni fa, ho letto molto sul metodo in se ho seguito schemi di riordino per riuscire al meglio ma poi travolta dalla gestione non solo mia ma di altre tre persone che di natura sono accumulatori seriali e per di più tendenzialmente disordinati, mi ritrovo a gestire alla bell'e meglio l'ordine in casa ma poi arriva un giorno in cui guardandomi in giro mi rendo conto che la cosa mi sta sfuggendo di mano e allora prendo una borsa grande e faccio pulizia di cose inutili, cose rotte ma conservate, cose mai usate, naturalmente distinguo in due sacchi tra ciò che si può cestinare e ciò che posso regalare/vendere perché riutilizzabile, e ieri è stata una di quelle giornate, quelle dove non senti la fatica anche se ti sfondi perché il piacere di ammirare l'ordine e il vuoto rispetto a prima è impagabile!!!!!!!!!!!!!!! e voi siete minimalisti o accumulatori seriali? io sono una minimalista in ostaggio a tre accumulatori seriali!!!!!!!!!!!!

martedì 22 settembre 2020

Imparaticcio

 

è da un po che mi gira per la testa questa idea creativa, ovvero imparare a lavorare con l'uncinetto perché ci sono alcuni lavori che mi affascinano, allora ho comprato uncinetto un gomitolo era nell'armadio e ho dato il via agli esercizi quotidiani con la maglia bassa la faccio e la disfo tre quattro volte al giorno già ieri ho ottenuto questo che non è la perfezione ma è sicuramente un buon risultato, questa mattina poi guardandolo mi è nata un idea creativa da fare anche solo con la maglia bassa quindi non mi resta che continuare ad esercitarmi, volete sapere qual'è il mio obiettivo? fare una copertina granny anzi due ma magari ne faccio quattro una a testa per ogni componente della Family, a ciascuno col colore che preferisce!

lunedì 14 settembre 2020

14 settembre 2020

 Direi che tra tutte le date da ricordare di questo anno moooolto particolare una è proprio questa, ovvero la riapertura delle scuole!!!!!



In primis sono contenta del fatto in se, ma ammetto che ad osservare tutto l'Ambaradan mi sembra che il caos regni sovrano, non punto il dito contro nessuno e allo stesso momento lo punto contro tutti me compresa, va bene il virus va bene le regole da rispettare, va bene il distanziamento sociale, mi sta tutto bene, mascherine, gel e tutto tutto tutto quello che serve, ma non dimentichiamoci l'umanità e il fine ultimo dell'istituzione scuola, questa è l'unica cosa che mi vien da dire, anzi no ne dico un altra non stiamo fermi ad aspettare che qualcuno faccia, soprattutto quando chi fa sbaglia bisogna avere il coraggio di mettersi in prima linea.