Scatti rubati di frammenti di vita condivisi con voi e scritti per me per poter fermare tutto ciò che mi fa battere il cuore, tutto ciò che mi rende viva!

domenica 8 novembre 2020

Calendario dell'avvento

 

Quest'anno oltre al calendario per i ragazzi che gli faccio da un po' di anni ho pensato che uno anche per mamma e papà non era una brutta idea, e così ho comprato questo da Aldi ad un prezzo decisamente accessibile e ora è stato deciso che io riempirò i numeri dispari e il papà quelli pari e poi apriremo un giorno a testa. Devo dire che quest'anno il mio spirito bambino è veramente attivo perché dopo aver scritto la letterina di Babbo Natale, e non è stato semplice, ora il calendario e sto riscoprendo il gusto e l'emozione dell'attesa e della sorpresa che un po' è quella magia che ci avvolge quando si è bambini a Natale, beh con un po' di impegno quella magia potete viverla anche da adulti, provateci e ditemi se anche per voi funziona.

giovedì 5 novembre 2020

Cenerentola libera tutti - Rebecca Solnit

 

Casa editrice: Salani editori
Pubblicato: 2020
n. pagine: 68
Traduttore: G. Calza
Illustratore: A. Rackham
Trama: C'era una volta una bambina di nome Cenerentola, costretta a servire una crudele matrigna e due indifferenti sorellastre. Finché un bel giorno incontra la sua fata madrina, va a un ballo e conosce il principe. È la fiaba che tutti conosciamo, ma è solo l'inizio di questa storia. Qui Cenerentola vuole farsi degli amici, imparare a non rinnegare il suo passato, a migliorare il presente e a realizzare i suoi sogni senza aver timore di chiedere aiuto agli altri. In sella al suo cavallo pomellato e con una fetta di torta sempre pronta da offrire, insegna a tutti la libertà di scegliere. Un classico con finale a sorpresa in cui tutti hanno diritto a una seconda possibilità. 

Autrice: Rebecca Solnit è una scrittrice statunitense. Le sue opere spaziano tra vari argomenti, tra cui l'ambiente, la politica, l'arte ed esperienze di viaggio. Solnit scrive per la rubrica bimestrale "Easy Chair" della rivista Harper's Magazine

Una lettura veloce ma molto bella, trasmette valori sani lo consiglio come lettura per i bambini. 

martedì 3 novembre 2020

Quello che si salva - Silvia Celani

 

Casa editrice: Garzanti 
Pubblicato: 2020
Trama: Abbiamo una vita sola per essere ciò che vogliamo. Solo un passo divide Giulia dalla vetrina. Un passo che, però, le sembra il più lungo che abbia mai fatto in vita sua. Dietro il vetro, c’è un oggetto che non vede da tanto tempo, ma la cui immagine è impressa a fuoco dentro di lei. Per tutti è una semplice trottola, ma per Giulia rappresenta l’attimo in cui il mondo si è fermato, lasciandola in bilico sull’abisso. Ora è di nuovo davanti ai suoi occhi. All’improvviso rivede sé stessa giovane. La ragazza che nel 1943, nei mesi dell’occupazione tedesca di Roma, ha trovato il coraggio di combattere per la libertà, di impugnare una pistola per reagire all’orrore nazista, di premere il grilletto con le mani che fino al giorno prima sfioravano con delicatezza i tasti di un pianoforte. Come se fosse l’unica scelta possibile, come se un’altra strada non fosse percorribile. Accanto a lei, Leo e il loro amore, nato nei rifugi in cui sono stati costretti a nascondersi e tra gli abbracci per superare la paura. Leo che una notte le ha detto che, qualunque cosa fosse accaduta, avrebbe dovuto custodire la trottola che le aveva mostrato. Un oggetto che, per lui, significava moltissimo. Così nulla sarebbe mai cambiato tra di loro. Quando, dopo una retata, Giulia ha perso le sue tracce, non è più riuscita a ritrovare la trottola. Quel giorno tutto ha smesso di girare. E adesso eccola di fronte a lei, dietro quella vetrina. Giulia deve scoprire come sia finita lì. C’è un’unica persona a cui è pronta a raccontare la propria storia: Flavia, che ha cresciuto come fosse una nipote. Perché sappia che non è vero che i vuoti lasciati dalle persone che abbiamo amato non si riempiono più. In realtà sono sempre colmi della loro presenza: bisogna solo non aver paura di ascoltare.
Autrice: Silvia Celani è nata a Roma, ma da sempre vive in provincia, in una casa immersa nel verde, dove ama invitare gli amici per pranzi e cene che, di solito, si prolungano all'infinito. Adora i libri, il mare e le facce impiastricciate di Nutella dei suoi bambini a colazione. È sicura che Walt Disney avesse ragione: «Se puoi sognarlo, puoi farlo».

L'autrice alla fine del libro riporta le fonti da cui ha tratto ispirazione e da cui si è documentata per scrivere il romanzo e queste informazioni rendono ancora più profondo il pensiero che si era formato durante la lettura. Le protagoniste del romanzo sono due Flavia e Giulia, Flavia è una ragazza di 25 anni che deve gestire la sua vita quotidiana e farne i conti anche e soprattutto quando non è poi cosi facile farli tornare, e in questo giro di conti Giulia la sua vicina di casa entra in scena come nonna Luli a darle il supporto affettivo che le permette di trovare il modo di vedere le cose sotto un altro punto di vista e di atterrare in un abbraccio quando ne ha più bisogno.  Parallelamente Flavia agli occhi di Giulia rispecchia molto se stessa e quindi ricorda la sua gioventù vissuta negli anni della seconda guerra fredda. Ho amato in entrambe gli spazi temporali questo libro nell'attualità perchè i messaggi e i significati che giulia trasmette a Flavia sono importanti e sacrosanti, e nella parte storica la descrizione è profonda non solo negli eventi successi ma anche nella conseguenza emotiva che questi eventi hanno provocato. Complimenti all'autrice è scritto veramente bene





lunedì 2 novembre 2020

Stelle glitterate



Sabato girando nel web ho trovato un tutorial per fare queste stelle glitterate in 3d. Io me ne sono innamorata all'istante, talmente all'istante che sono subito andata a comprare i fogli di feltro glitterato e ieri pomeriggio mi sono messa all'opera, non sono difficili, più che altro ci vuole precisione e poi si tratta di tagliare e attaccare con la colla a caldo. Neanche da dire che la bionda quando l'ha vista è impazzita e ora vuole farle anche lei ma le servirà supporto per quanto poco per maneggiare la pistola della colla a caldo, io? Io ho deciso di farne più che posso e le userò come decorazioni per casa mia nel periodo natalizio, o anche come decorazioni dell'albero di natale, come decorazioni dei pacchetti dei regali di natale e come pensierini agli amici le trovo veramente super bellissime!!!!!!!

 

sabato 31 ottobre 2020

Halloween


 Quest'anno per la prima volta in vita mia ho intagliato la classica zucca di Halloween, da un lato ho fatto la 'faccia' che mi dà ansia solo a guardarla (considerando poi che ho cercato di farla meno paurosa che riuscivo) e dall'altro lato ho intagliato delle stelle che mi piacciono decisamente di più. Diciamo che se fosse stato per me avrei fatto solo le stelline. Però ho avuto modo di imparare che le zucche per halloween non si intagliano con troppo anticipo altrimenti fanno la muffa quindi si mi sono divertita ma non l'abbiamo accesa questa sera. 

In compenso stasera abbiamo festeggiato il compleanno del nonno che li compie proprio oggi e del cuginetto che domani ne compie
nessuna cosa particolare che di questi tempi nulla si può ma un traguardo cosi importante non può passare inosservato!


lunedì 26 ottobre 2020

La libreria delle storie sospese


 Casa editrice: Rizzoli 
Pubblicato: 2016
Trama: Sprofondata nella sua poltrona, tra gli scaffali che profumano di carta, Adele osserva il via vai che affolla la libreria.
"Tu, lettore che entri in questa piccola libreria, sappi che qualcosa sta per succedere: come Alice, che scopre il suo Paese delle Meraviglie da un passaggio segreto. La Scatola lilla è l'incantesimo".
Questo luogo magico dalle pareti lilla, nascosto al confine tra la Milano delle boutique e i condomini affollati della periferia, è piccolo e accogliente, ed è solo per chi vuole davvero trovarlo. Proprio come è successo ad Adele che, da quella mattina di tanti anni prima, torna ogni giorno dalla sua amica Nina. Occhi intensi e sorriso grande, la giovane libraia si muove sicura nel caos che soltanto lei conosce e, ogni volta che un viso nuovo varca la soglia del negozio, gli va incontro travolgendolo con la sua energia. Qui, tra i sogni, le storie si moltiplicano. Da quando un cliente ha avuto l'idea di lasciare un libro in regalo per l'avventore successivo, il locale si è riempito di persone. Così tutti hanno almeno una storia da regalare agli altri e tutti vogliono lanciare un messaggio, parlare, incontrarsi. E, magari, anche innamorarsi. Perché, a volte, per la felicità bastano tanti romanzi ancora da leggere e un uomo, anche sconosciuto, che ti canti canzoni d'amore; Nina, che con i libri è cresciuta, lo sa bene. E forse anche lei, che ha appena interrotto una storia importante, è pronta per vivere un nuovo sogno...

L'idea del libro sospeso mi è piaciuta un sacco al punto che se avessi una libreria lo farei è un modo molto particolare per diffondere ciò che un libro ha trasmesso a noi, anche se alla fine in un libro ci trova ciò di cui ha bisogno in quel momento, secondo me la stessa persona che legge lo stesso libro in momenti diversi della propria vita ci trova cose diverse. Questa storia l'ho amata, mi è piaciuta la delicatezza con cui è stata narrata, dagli occhi di una nonna che guarda come se fosse un esterna la vita della sua giovane amica, sostenendola quando ne ha bisogno.

mercoledì 21 ottobre 2020

L'arte di sbagliare alla grande - Enrico Galiano

 


Casa editrice: Garzanti 
Pubblicato: 2020
Trama: Qualcuno ha detto che nella nostra vita non commettiamo tanti errori ma sempre lo stesso, ripetuto infinite volte. Perché i nostri sbagli raccontano di noi molto più di quanto non crediamo: della nostra storia, di come eravamo, di cosa siamo diventati. Eppure, soprattutto quando si è ragazzi – a scuola, in casa, persino con gli amici – sbagliare è diventato un tabù. Enrico Galiano, con sincerità e coraggio, ha deciso per la prima volta di sfatare il mito della perfezione e svelare tutti i suoi errori e le scelte azzardate. Da quelli apparentemente più piccoli, come quando ha buttato via l'occasione di uscire con la ragazza dei suoi sogni, a quelli più terribili, come quella notte in cui per poco non è stato arrestato; i brutti voti presi, quelli dati, gli sbagli perdonabili e imperdonabili, e come tutto questo l'abbia reso l'uomo che è oggi. Perché non c'è dubbio: sbagliare può causare ferite che impiegano anni a rimarginarsi e può lasciare segni indelebili nella nostra anima. Ma è necessario per capire chi siamo, per vivere una vita piena, per trovare davvero la nostra strada. Enrico Galiano è uno dei professori più letti e amati d'Italia. Con la sua straordinaria sensibilità, e grazie a una presenza online di enorme successo, è in grado di dare voce ai sogni e alle aspettative degli adolescenti di oggi come nessun altro. E con questo nuovo libro offre sia ai ragazzi sia a tutti coloro – genitori, educatori, insegnanti – che hanno a cuore il loro futuro la rinnovata consapevolezza che ogni errore altro non è che una tappa di quell'avventurosa e appassionante ricerca di sé stessi che è la vita. Ricordandoci che se si vuole davvero crescere, allora occorre soprattutto imparare a sbagliare.

Autore: Enrico Galiano (Pordenone 1977) è insegnante in una scuola di periferia. Ha creato la webserie Cose da prof, che ha superato i dieci milioni di visualizzazioni su Facebook. Ha dato il via al movimento dei #poeteppisti, flashmob di studenti che imbrattano le città di poesie. Nel 2015 è stato inserito nella lista dei 100 migliori insegnanti d’Italia dal sito Masterprof.it. Il segreto di un buon insegnante per lui è: «Non ti ascoltano, se tu per primo non li ascolti». Ogni tanto prende la sua bicicletta e se ne va in giro per l’Europa con uno zaino, una penna e tanta voglia di stupore. Tra i suoi romanzi ricordiamo Eppure cadiamo felici (2017), Tutta la vita che vuoi (2018), Più forte di ogni addio (2019) e L' arte di sbagliare alla grande (2020) tutti editi da Garzanti.

Ritengo questo libro illuminante, sono genitore di un adolescente e quindi un ragazzo che si sta affacciando al mondo con un miliardo di sogni e il grande rischio che gli vengano infranti ad uno ad uno da un soggetto ogni volta diverso, e in questo libro l'autore (che stimo tantissimo) racconta proprio questo assieme al fatto che quelle voci che arrivano da fuori non sempre sono corrette e bisogna dare loro il giusto peso. Mi è piaciuto molto e l'ho "divorato" praticamente in 24 ore. Consigliatissimo a genitori e anche ai ragazzi.


Ho sottolineato
* "..quando troviamo la persona che è la nostra persona, quella che ci attrae sessualmente e spiritualmente a sé e fa sì che possiamo trovare noi stessi in lei; e quando attraverso il nostro lavoro riusciamo a trovare noi stessi in quello che facciamo"
*"Fare ciò che non sei è un inferno perché significa bruciare a fuoco lento. Non è un’infelicità potente, di quelle che ti fanno piangere, ma più qualcosa che ti bagna le guance di lacrime che non si vedono, dietro i sorrisi che mostri al mondo."
* "L’inclinazione di ciascuno di noi, quando non viene rispettata, produce cattivi effetti: come quando getti un seme in un terreno che non è adatto a quel tipo di pianta. Se il mondo badasse di più alle inclinazioni individuali, se le seguisse, avremmo persone migliori e più felici. Ma voi costringete a fare il prete chi è nato per combattere, e fate re chi sarebbe portato alla religione. Ecco perché siete sempre così fuori strada."
*"nostri difetti spesso sono pregi a cui qualcosa è andato storto"
*"sotto lo strato oscuro e respingente del difetto quasi sempre si nasconde la parte più luminosa di noi"
*"destini che sembrano deragliare e invece stanno solo cercando, con più forza, sé stessi"
*"il successo è un sassolino in cui trovare la luna."
*"Noi non siamo arrivi, siamo viaggi; non siamo sazietà, siamo fame. Noi siamo desiderio"
*"Il problema sono le bugie perpetuate negli anni perché quelle non si vedono ma ti ammalano il cuore"
*"è per questo che è importante tenere sempre ben vivo in mente il bambino che eravamo, perché lui
sa di noi molte più cose, lui ha visto cosa c’era su quel fondo, lui è molto più vicino alla verità, possiede una saggezza che noi abbiamo dimenticato, e soprattutto coltiva molto più di noi un’arte importante,
la sola che ci permette di decifrare davvero quella voce: l’arte di desiderare"
*"l'errore peggiore verso le persone che amiamo è lasciarle sole per paura del loro dolore"